Un'invasione di brutal death tricolore, per mano di suoi noti esponenti: questo weekend anche i romani Devangelic visiteranno l'Isola, partendo venerdì 27 dal Fabrik di Cagliari, per le 21:30 in via Mameli 216 e con apertura dei Vultur da Portoscuso, per arrivare all'Alex Bar di Ossi alla stessa ora di sabato, stavolta accompagnati dagli oristanesi Worstenemy. Da lì, la band penisolana continuerà il tour europeo, volando verso la Macedonia.

In una formazione che nasce nel 2012 all'interno della vivace scena metal capitolina, con Paolo Chiti (voce), Mario Di Giambattista (chitarre), Alessio Pacifici (basso) e Marco Coghe (batteria), i Devangelic definiscono presto la propria identità musicale, fra devastazione sonora, atmosfere cupe e opprimenti e sferzate metalliche estreme. Dopo aver registrato due demo al 16th Cellar Studio, la band entra nell'etichetta statunitense di genere Comatose Music, con cui pubblicano l'esordio "Resurrection Denied".

Facendosi notare per la forza primordiale e fedele alle radici del brutal, i quattro cementano ulteriormente il proprio nome con i lavori "Phlegethon" (2017), "Ersetu" (2020) e l'ultimo, acclamato "Xul" (2023): ormai considerati pilastri del genere a livello globale, i Devangelic hanno girato in tour Europa e Nord America per anni, e le date sarde sono proprio parte dell'ultimo tour internazionale "Unhearted Rituals". 

E anche le due band di supporto non mancano di brutalità: a partire dai Vultur, nati nel 2005 nel centro sulcitano e ora gravitanti nel cagliaritano, il più longevo gruppo black metal in Sardegna, in movimento fra le sonorità dissonanti tipiche dello stile e le forti influenze del folklore isolano più cupo e ancestrale, testimoniate anche dentro "Cultores de Perdas e Linna" (2025).

Così come i Worstenemy, formati nel 1997 ma con l'attuale denominazione assunta nel 2000, con la pubblicazione dell'omonimo demo autoprodotto in puro stile death metal della Florida. Con numerosi progetti da lì pubblicati e altrettanti cambi di formazione, ultimo lavoro disponibile della band è "Deception" (2017), ma il recente tour in Europa orientale sembra aver dato nuove idee ai membri, attualmente all'opera su brani inediti per il prossimo album

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