Grande musica, accolta da un pubblico entusiasta e profondamente coinvolto. Successo ieri al teatro di Tharros con “Carmina Burana. Tributo a Ennio Morricone e Carl Orff”, nuovo appuntamento della rassegna “I Giganti dell’Arte 2026”. L’evento, originariamente previsto il 29 giugno nell’ambito del Festival dell’Archeologia e successivamente riprogrammato, ha riunito sul palco l’Orchestra Roma Sinfonietta, il Coro Polifonico “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cabras e alcune importanti voci della scena lirica, in un incontro di particolare intensità tra musica, paesaggio e patrimonio archeologico.

Ad aprire la serata è stato Stefano Cucci, storico assistente musicale di Ennio Morricone e preparatore dei cori nei tour mondiali del Maestro, che ha reso omaggio al celebre compositore con l’esecuzione di Ave Maria Guarani. Un momento raccolto e suggestivo, capace di introdurre il pubblico nelle atmosfere solenni e profondamente evocative della serata. A seguire, il direttore Enrico Lombardi ha guidato l’Orchestra Roma Sinfonietta e il coro nell’esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff, insieme al soprano Vittoriana De Amicis, al tenore Marco Santarelli e al baritono Massimo Simeoli. La forza dell’orchestra, la potenza delle parti corali e l’intensità delle voci soliste hanno trovato nella ritrovata cornice del Teatro di Tharros. Il pubblico ha seguito l’intera esecuzione con grande attenzione e partecipazione, lasciandosi coinvolgere dalla successione dei quadri musicali e dalla forza ritmica e teatrale dell’opera.

Un’accoglienza calorosa che ha confermato il successo della proposta culturale della Fondazione Mont’e Prama e la capacità della rassegna di mettere in dialogo i grandi linguaggi dell’arte con uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio archeologico della Sardegna. Il programma de “I Giganti dell’Arte” prosegue questa sera, lunedì 27 luglio alle 22, con Cristiano De André. L’artista porterà sul palco del Teatro di Tharros i più grandi successi del padre Fabrizio De André, la cui produzione artistica e musicale ha accompagnato e continua ad accompagnare intere generazioni. Un omaggio che racconta il legame tra padre e figlio e, soprattutto, restituisce al pubblico la poetica immortale di uno dei più importanti cantautori italiani.

L’appuntamento ha già registrato il tutto esaurito. Sold out anche la serata di domani, martedì 28 luglio alle 22, che vedrà protagonista Carmen Consoli, nell’unica tappa in Sardegna del suo tour. Nell’area archeologica di Tharros, la cantautrice porterà in scena “I segreti dell’anima”, progetto speciale concepito in dialogo con il tema dell’edizione 2026 del festival Dromos, “Dromos Secrets”. In una dimensione unplugged, accompagnata da Massimo Roccaforte alle chitarre e Adriano Murania al violino, Carmen Consoli costruirà un concerto intimo ed evocativo, capace di esaltare la forza narrativa del suo repertorio tra le pietre di Tharros e il mare. La serata sarà aperta da “Mappa dei segreti”, l’intervento narrativo di Matteo Caccia: un percorso tra storie e confessioni che introdurrà il pubblico al tema del segreto, creando un dialogo profondo tra parola e musica.

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