Musica dal vivo all'Anfiteatro La Scala dell'Argentiera  il 31 luglio e il 1° agosto, a partire dalle 20. Il Festival Animas, Radici e Futuro 2026 propone un ricco programma con quattordici artisti e gruppi provenienti dalla Sardegna. Un viaggio musicale dedicato alla world music e non solo, nel segno dell'incontro tra radici sonore folk e contemporanee che caratterizza la rassegna. Le due serate, organizzato da Beppe Dettori e Sa Perbeke Associazione Culturale Musicale, sono gratuite.

La serata inaugurale di venerdì vedrà alternarsi sul palco Daniele Gala, cantautore che intreccia musica d'autore in italiano e in lingua sarda, accompagnato dal tastierista Daniele Barbato; il duo Dünen e Moretti, con i loro strumenti mediorientali e sonorità dell’arpa elettronica; NUNC, progetto di Peppino Anfossi e Manuel Attanasio che propone un viaggio tra composizioni originali e reinterpretazioni di artisti come Domenico Modugno, David Bowie, Franco Battiato e Thom Yorke, che fondono voce, elettronica e violino; Mauro Mibelli, che porterà in scena il suo universo sonoro costruito attorno alla chitarra a due manici, tra folk sardo e contaminazioni mediterranee; Gavino Loche, protagonista di una personale ricerca chitarristica basata su accordature non convenzionali e nel genere del progressive picking; il Beppe Dettori Ensemble, con la partecipazione speciale dell'arpista Raoul Moretti, e il Tamurita Duo, formato da Sergio Piras e Rossella Camellini, che unirà ska, reggae acustico e influenze patchanka.

Il programma proseguirà sabato 1° agosto con Eleonora Dee, band che mescola cantautorato, funk e rock; Yasmin Bradi, accompagnata dalla chitarrista Giada Moschella, con un repertorio che attraversa la world music; Lelle e Becciu, progetto di Manuel Pagliaro e Antonio Becciu dedicato alla canzone d'autore; Syncopated City, duo formato da Stefano Casti e Irene Salis, che fonde elettronica, jazz, soul e funk; Àinos Salvo e Bandito, progetto firmato da Salvatore Canneddu e Antonio Meleddu; la cantautrice e chitarrista Irene Loche, artista blues-rock apprezzata anche all'estero e protagonista di una carriera internazionale, e infine i Krasa, formazione strumentale composta da Gabriele Griva (chitarra), Walter Masala (tastiere e synth), Mauro Tore (basso), Mirco Doro (chitarra) e Giuseppe Fara (batteria), che chiuderà la serata con un repertorio fusion.

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