Brooklyn Beckham contro David e Victoria: «Vogliono rovinare il mio matrimonio, nessuna riconciliazione»
Il figlio della leggenda del calcio e dell’ex Posh Spice rompe il silenzio: «Il giorno delle mie nozze? Mai sentito così umiliato»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo anni di indiscrezioni, voci e smentite, quella di casa Beckham appare per quello che è: una rottura in piena regola.
Il primogenito Brooklyn, 26 anni, in un lungo messaggio pubblicato in queste ore sui social media dove è seguito da 16 milioni di persone, ha accusato “ufficialmente” mamma e papà - la stilista ed ex popstar delle Spice Girls e la leggenda del calcio inglese - di voler "rovinare" il suo matrimonio con Nicola Peltz, l’attrice americana che ha sposato nel 2022, figlia del miliardario Nelson Peltz e dell'ex modella Claudia Heffner.
Nel testo il 26enne Brooklyn proclama senza giri di parole: ««Io non intendo lasciarmi controllare, mi difendo per la prima volta in vita mia» e «non voglio riconciliarmi con la mia famiglia». Rinfaccia poi ai genitori di essere «manipolatori, interessati solo all’immagine pubblica». In particolare a Victoria di aver sempre snobbato il padre e la madre di Nicola e maltrattato lei stessa con atteggiamenti «meschini», incluso l'avere cancellato «all'ultimo minuto» il confezionamento di abiti per la nuora, dopo che che questa si era mostrata «entusiasta» di poterli sfoggiare. O ancora l'aver mancato platealmente d'invitarla alla festa per il 50esimo compleanno di papà David.
«La sera prima del nostro matrimonio – continua – alcuni membri della mia famiglia mi hanno detto che Nicola "non era di sangue" e "non apparteneva alla famiglia". Da quando ho iniziato a farmi valere con la mia famiglia, ho ricevuto infiniti attacchi dai miei genitori, sia in privato che in pubblico, che sono stati inviati alla stampa su loro ordine. Persino i miei fratelli sono stati mandati ad attaccarmi sui social media, prima di bloccarmi all'improvviso l'estate scorsa».
«Mia madre – prosegue – ha “dirottato” il mio primo ballo con mia moglie, che era stato programmato con settimane di anticipo sulle note di una romantica canzone d'amore. Di fronte ai 500 invitati al nostro matrimonio, Marc Anthony mi ha chiamato sul palco, dove nel programma era previsto il mio ballo romantico con mia moglie, ma mia madre aspettava di ballare con me. Ha ballato in modo del tutto inappropriato su di me davanti a tutti. Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita. Volevamo rinnovare i nostri voti per poter creare nuovi ricordi del giorno del nostro matrimonio che ci portassero gioia e felicità, non ansia e imbarazzo».
E ancora: «La narrazione secondo cui mia moglie mi controlla è completamente al contrario. Sono stato controllato dai miei genitori per gran parte della mia vita. Sono cresciuto con un'ansia opprimente. Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell'ansia è scomparsa. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto e ho trovato pace e sollievo». «Mia moglie ed io – conclude – non vogliamo una vita plasmata dall'immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Vogliamo solo pace, privacy e felicità per noi e per la nostra futura famiglia».
Silenzio, per ora, da parte dei coniugi Beckham, che negli ultimi tempi avevano fatto già trapelare la loro amarezza.
(Unioneonline/D)
