Il pubblico delle grandi occasioni ha accolto ieri al Teatro Comunale di Sanluri Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, splendidi protagonisti di uno dei capolavori di Neil Simon, “Plaza Suite”, pièce approdata nell’Isola nell’ambito del circuito della Grande Prosa allestito dal Cedac, presieduto da Antonio Cabiddu e diretto da Valeria Ciabattoni.

“Plaza Suite” è una commedia in tre episodi ambientata sempre nella stessa camera, la 719, di un elegante hotel di New York, dove si intrecciano tre storie di coppie molto diverse tra loro: una coppia sposata che tenta di ravvivare il matrimonio, due ex compagni di scuola che si incontrano anni dopo a seguito dei successi nel cinema di lui, ed una mamma, alle prese con l’ansia per il matrimonio della figlia, che cerca di coinvolgere il marito, un pò “sopra le righe”, per gestire la pericolosa situazione del giorno delle nozze minacciate seriamente dai capricci della futura sposa.

Il testo, nonostante sia stato scritto oltre cinquant’anni fa, si rivela sorprendentemente attuale, capace di coniugare risate, riflessione e ironia intelligente sulle dinamiche umane e sui rapporti di coppia.

La performance di Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio è uno dei punti più alti dello spettacolo.

Già collaudata e pluripremiata coppia artistica, la loro intesa è emersa chiaramente sul palco: entrambi passano con scioltezza da un personaggio all’altro, interpretando tre coppie diverse in modo credibile, dinamico e divertente.

Corrado Tedeschi si mostra padrone assoluto della scena con una presenza elegante e tempi comici impeccabili, capace di oscillare tra sarcasmo, ironica arroganza machista e tenerezza.

Debora Caprioglio, dal canto suo, arricchisce ogni personaggio con energia, spigliatezza e una gamma espressiva molto ampia, passando magistralmente e con incredibile naturalezza, senza soluzione di continuità, da toni comici a momenti di sottile malinconia.

La loro interpretazione mantiene alta l’attenzione del pubblico per tutta la durata dello spettacolo, sfruttando al meglio l’umorismo di Simon ma anche l’intimismo che emerge nei personaggi.

La scenografia di Andrea Bianchi, elegante, funzionale e di grande impatto, ed i costumi di Sonia Cammarata, perfetti nell’identificare le personalità dei protagonisti, contribuiscono a creare l’atmosfera suggestiva dell’Hotel Plaza, dove ogni dettaglio sembra ascoltare le confessioni, le paure e le debolezze dei clienti.

La regia di Ennio Coltorti è attenta al ritmo e lascia spazio alle geniali improvvisazioni, in particolare di Corrado Tedeschi, che arricchiscono ulteriormente il divertimento.

Il testo di Neil Simon, pur facendo largo uso di battute e situazioni grottesche, non si limita alla comicità superficiale: dietro le risate ci sono riflessioni sulle relazioni umane, sulle difficoltà di comunicare e sulla natura stessa dell’amore e della convivenza.

La pièce riesce quindi a divertire senza essere mai banale, catturando la platea con situazioni in cui molti possono riconoscersi.

Nel complesso l’allestimento di “Plaza Suite”, coprodotto da Skyline Productions, Savà / Produzioni Creative e La Contrada / Teatro Stabile di Trieste, è una commedia di altissimo livello, grazie alla brillantezza del testo di Neil Simon, nella traduzione italiana di Roberta Conti, e all’interpretazione magnifica di Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, supportata da una regia attenta e da un cast, composto da Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi e Giulia Galizia, brillante, spiritoso e sempre complice.

Uno spettacolo che fa ridere e riflettere allo stesso tempo, lasciando il pubblico soddisfatto, sorridente e con qualche pensiero in più sul complesso gioco delle relazioni, ideale per chi cerca sia intrattenimento leggero che arguta introspezione emotiva.

Al termine dei tantissimi applausi la compagnia si concede un siparietto finale coinvolgendo il pubblico in un selfie collettivo e le parole di commiato di Corrado Tedeschi, sempre affettuoso e sinceramente emozionato per l’affetto dei sardi, fa scattare un rinnovato tributo per una serata davvero speciale di grande teatro.

Immancabile il simpatico saluto ai lettori de L’Unione Sarda dei due mattatori, Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio.

L.P.

© Riproduzione riservata