Apre oggi al Policlinico Sassarese l'Unità Operativa di Riabilitazione Nutrizionale. Il reparto è diretto da Ezio Di Flaviano, specialista in scienza dell'alimentazione e malattie metaboliche e responsabile anche dei reparti del Policlinico Abano Terme di Abano Terme e della Casa di Cura Villa Serena di Jesi, e ha una dotazione di sei posti letto, collocati al secondo piano della struttura.

Il potenziamento dell'offerta per i pazienti gravemente in sovrappeso va a completare la progettualità della struttura sanitaria di viale Italia iniziata con l'attivazione, nel marzo scorso, dell'Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica.

Il servizio si occuperà di pazienti affetti da obesità di grado elevato, anche complicata da patologie concomitanti. La presa in carico avviene attraverso un'équipe multidisciplinare, composta da medici, psicologi, dietiste, fisioterapisti e personale infermieristico, in grado di costruire un percorso terapeutico-riabilitativo aggiornato alle più recenti evidenze scientifiche e linee guida per raggiungere il traguardo del cosiddetto "peso salutare" e che prevede anche una particolare attenzione agli ostacoli cognitivi e comportamentali che si oppongono alla perdita di peso e al suo mantenimento.

IL PERCORSO – "Quasi tutti coloro che si mettono a dieta - spiega Ezio Di Flaviano - dopo un'iniziale diminuzione vanno incontro a una fase di 'plateau', con l'arresto della diminuzione del calo ponderale e poi al recupero totale del peso perduto. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha fatto enormi progressi e ha evidenziato che questo risultato non è causato solamente dalla scarsa forza di volontà o da golosità e pigrizia dell'individuo, ma è principalmente imputabile al fatto che il nostro corpo si difende dalla dieta mettendo in atto complicati meccanismi biologici e psicologici”. “La ricerca sull'obesità - prosegue lo specialista - ha evidenziato anche che il peso corporeo è fortemente influenzato da fattori genetici oltre che ambientali e psicologici. In una condizione di grave sovrappeso si deve intervenire quindi con un programma specifico che affronta le differenti dimensioni del problema, da quella metabolica a quelle psicologica, nutrizionale e fisica".

Per raggiungere gli obiettivi di dimagrimento, durante il ricovero sono previste la terapia nutrizionale, attività fisica programmata e spontanea, psico-educazione di gruppo, tavola rotonda con l'équipe, giro medico individuale, incontri individuali con lo psicologo (in taluni casi) e il dietista, cure mediche, assistenza infermieristica e fisiochinesiterapia.

Il percorso del paziente ha una durata complessiva di 24 settimane, di cui 4 in regime di ricovero, con una dieta personalizzata povera di grassi, moderatamente ipocalorica, contenuta in carboidrati e con uno stile di vita moderatamente attivo.

Il reparto di Riabilitazione nutrizionale si occuperà anche della valutazione e preparazione dei pazienti con obesità, in collaborazione con l'équipe della chirurgia bariatrica, da avviare a intervento chirurgico (bendaggio gastrico, by pass gastrico, etc), dell'eventuale riabilitazione post-chirurgica e della terapia post-chirurgica.

(Unioneonline/v.l.)

© Riproduzione riservata