Sanità sarda al collasso, il M5S al Pd: «Con noi risanamento dei conti». La replica: «Trasparenza su numeri e decisioni»
Botta e risposta dopo la relazione del Partito democratico sullo stato del sistema sanitarioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scintille all’interno della maggioranza dopo le critiche piovute dal Partito democratico alla situazione della sanità in Sardegna. Si innescano all’indomani della pubblicazione del documento con cui i dem hanno passato sotto osservazione il sistema sanitario regionale tra sardi che rinunciano alle cure, ambulatori vacanti e mancanza di medici di famiglia.
Un report che ha spiazzato l’alleato di governo. «Mi auguro che le dichiarazioni rilasciate ieri dal Pd non abbiano alcun intento polemico. Se così fosse, è importante tenere in considerazione che esistono i luoghi opportuni in cui confrontarsi». Questo il pensiero espresso da Alessandro Solinas, coordinatore regionale M5S Sardegna, che prosegue: «Abbiamo appurato che il problema della sanità non è la scarsità di risorse, ma come queste sono state spese in passato e il modo in cui saranno spese in futuro. L’assessorato alla Sanità sta portando avanti un lavoro senza precedenti sulla programmazione e ottimizzazione della spesa, lavoro che fa il paio con un’attività di confronto costante con i territori».
«La presidente Todde – spiega - pochi giorni fa in Aula ha tracciato con chiarezza il percorso di risanamento della sanità sarda, elencando numeri, strategie e primi importanti risultati raggiunti. La Sanità avrà le risorse che merita, probabilmente più alte di quelle previste nel comunicato del Pd, e siamo certi che le richieste espresse dell’assessorato alla Sanità verranno accolte dal consiglio regionale».
Dal Partito Democratico arriva la replica della consigliera regionale Camilla Soru: «Non c’è nessuna polemica e non è mai stato questo il nostro approccio nei confronti dei nostri alleati. Il Pd fa il proprio lavoro, che è quello di analizzare, verificare e contribuire nel merito delle scelte, soprattutto su un tema delicato come la sanità».
Secondo Soru serve «un serio sforzo comune» per rimediare «alle scelte accumulate nei cinque anni precedenti». «Riconosciamo il lavoro della presidente Todde – continua – ma proprio perché l’obiettivo è il risanamento vero del sistema, riteniamo necessario un confronto rigoroso e trasparente, anche pubblico, sui dati e sulle scelte. Non è in discussione la quantità delle risorse, ma la qualità della spesa e la capacità di programmarla e controllarla nel tempo. È su questo che si misura davvero l’efficacia delle politiche sanitarie».
(Unioneonline/ A.D)
