Ruby ha anche detto di avere incontrato "pochissime volte" Silvio Berlusconi, e di non avere passato "tre sere di fila" nell'abitazione del presidente del consiglio, come è invece evidenziato dal tracciato del suo cellulare nelle indagini. Ruby ha detto, in sostanza, di non avere avuto sempre con se il cellulare in quelle occasion

VIOLENTATA A NOVE ANNI - L'unica persona con cui ebbi il coraggio di parlare fu mia madre che mi disse: "Stai zitta perché se papà scopre che non sei vergine ammazza te" Nella prima parte dell'intervista, Ruby non ha parlato della vicenda giudiziaria in cui è coinvolta. Ha invece raccontato quella che è stata la sua "vita parallela" in cui diceva continuamente di essere egiziana, non marocchina. Ha poi detto che quando, a 12 anni, decise di cambiare religione, suo padre la punì "con una padella di olio bollente" addosso tanto che ne porta ancora i segni in testa e su una spalla.

MAI CHIESTI 5 MILIONI - Ruby Rubacuori, ha detto di non avere mai chiesto 5 milioni di euro a Berlusconi per garantire il suo silenzio, come si evince da una sua intercettazione telefonica Quando le è stato chiesto ragione dell'intercettazione, la ragazza ha risposto: "Assolutamente non l'ho detto. Posso dire delle esagerazioni, ma non questo". "Non capisco più - ha aggiunto - quello che è vero o quello che viene scritto". 'Non voglio attaccare i pm - ha proseguito - ma ad arrivare ad aggredire una ragazza così... Io aspetto dal primo novembre di essere sentita".

NIPOTE DI MUBARAK - Ruby non avrebbe mai detto al premier Silvio Berlusconi di essere parente del presidente egiziano Mubarak. Ruby ha ricostruito la sera del 14 febbraio 2010 quando andò a cena ad Arcore. "Piacere Ruby - si presentò la ragazza - ho 24 anni". Aggiunse poi di essere egiziana, non marocchina. La vicenda della "nipote di Mubarak", come il premier la qualificò nella sua telefonata in questura, Ruby sostiene di averla appresa "dai giornali".

MAI FATTO LA PROSTITUTA - Ruby Rubacuori ha spiegato di non "aver mai fatto la prostituta". "Ho provato a farlo - ha detto la ragazza - ma, come diceva mia madre, puttane si nasce, non si diventa". La ragazza ha raccontato che, durante uno dei suoi periodi di difficoltà, un'amica l'aveva fatta andare in un lussuoso albergo del centro di Milano, dove avrebbe dovuto incontrarsi con un cliente. Una volta salita in camera e spogliatasi, l'uomo non la toccò, le diede mille euro, e le disse: "cerca di non diventarlo mai". Ri.
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