Finora sono stati segnalati otto casi, tra cui tre decessi, dopo il focolaio di hantavirus a bordo della nave da crociera Mv Hondius: lo ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Ghebreyesus in una conferenza stampa. «Cinque di questi sono casi confermati, mentre gli altri tre sono sospetti», ha aggiunto Ghebreyesus. 

Il direttore dell'Oms Tedros ha anche affermato che nelle precedenti epidemie la trasmissione di hantavirus tra esseri umani si è verificata solo a causa di un «contatto prolungato», il che, a suo dire, è stato il caso anche in questa circostanza. 

L’Oms al momento è a conoscenza di segnalazioni di altre persone con sintomi che potrebbero essere entrate in contatto con i passeggeri e che sta monitorando l’evoluzione della situazione con le autorità competenti. Considerato il periodo di incubazione di questa malattia, che può arrivare fino a sei settimane, è possibile che vengano segnalati altri contagi, ha concluso il direttore dell’Organizzazione, sottolineando che la stessa, pur valutando «grave» la situazione, il rischio per la salute viene ancora considerato «basso».

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata