«Credo che questo virus ne sentiremo parlare ancora, anche al di fuori della nave da crociera». Una “profezia” scientifica quella dei virologo Matteo Bassetti, che sta monitorando l’andamento dei contagi da Hantavirus iniziato a bordo della Mv Hondius, ora diretta verso Tenerife. 

«Il ceppo che ha causato 7 casi e 3 decessi (per ora) è il "ceppo delle Ande"», spiega Bassetti, «ovvero (come avevo detto inizialmente) l'unico che si trasmette da uomo a uomo. Il problema si allarga oltre la nave, visto che alcuni passeggeri contagiosi hanno viaggiato su aerei e altri mezzi di comunicazione».

Sulla stessa linea un altro esperto, Roberto Burioni: «Segnalato un caso anche in Svizzera», dice, «il discorso si complica». Un’analisi arriva anche da Daniele Banfi, giornalista professionista del Magazine di Fondazione Umberto Veronesi, biologo e genetista: «Il nodo cruciale ora è stabilire il seguente punto: il virus si sta comportando come previsto o ha cambiato modalità di trasmissione? Bisogna capire», avverte, «se ci troviamo di fronte a una sequenza di eventi spiegabile con dinamiche note -esposizione iniziale e contatti ravvicinati- oppure se esiste una maggiore capacità di trasmissione tra esseri umani. Ad oggi non ci sono elementi per sostenere la seconda ipotesi. Nel frattempo l'Oms continua a monitorare la situazione e a supportare i Paesi coinvolti. Il lavoro delle prossime settimane servirà a chiarire l’origine dei casi e le catene di trasmissione».

(Unioneonline)

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