Risultava disperso da oltre due mesi e la sua salma è stata trovata ieri, sotto una valanga in val di Funes. Il corpo è quello dello studente cinese Peng Huang, classe 1997, rinvenuto nella neve nei pressi della forcella de Mezdì da un gruppo di scialpinisti provenienti da Austria e Germania. Ma dai primi accertamenti è emerso che il giovane non è stato travolto da una valanga: il corpo è stato infatti rinvenuto in posizione fetale, particolare che suggerisce come la morte possa essere sopravvenuta per ipotermia o sfinimento.

Lo precisa il Soccorso alpino dell'Alto Adige (Cnsas), che ipotizza che la salma non sia stata individuata durante le ricerche varie a causa delle abbondanti nevicate che l'avevano completamente ricoperta. Al momento del ritrovamento, il corpo giaceva accanto a una valanga distaccatasi nei giorni scorsi, ma senza segni di coinvolgimento diretto. È probabile che a segnalare la posizione sia stato un animale selvatico, che scavando nella neve ha attirato l'attenzione di alcuni scialpinisti in transito.

Grazie alla macchina fotografica rinvenuta accanto al giovane, è stato inoltre possibile ricostruire con alta probabilità l'itinerario percorso dalla vittima, informa il Cnsas.

(Unioneonline)

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