Timbravano il cartellino e uscivano dall’ospedale per fare acquisti o andare dal barbiere: incastrati infermieri e un medico
La scoperta dopo l’installazione delle telecamere per controllare gli accessiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I carabinieri del Nas di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della locale Procura della Repubblica. Il provvedimento ha disposto la sospensione dal servizio per un anno nei confronti di sei operatori sanitari, tra dirigenti medici e infermieri della Asl.
I reati contestati a vario titolo riguardano false attestazioni o certificazioni e la truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico. Gli accertamenti hanno documentato come alcuni dipendenti fossero soliti allontanarsi sistematicamente dal posto di lavoro durante l’orario d’ufficio per sbrigare faccende private, pur risultando formalmente in servizio.
Le indagini, secondo quanto riportano i carabinieri, avrebbero portato alla luce dinamiche particolarmente gravi, come il reciproco scambio di favori tra il personale infermieristico per eludere i controlli interni. I militari hanno accertato che due degli indagati si alternavano regolarmente nella timbratura dei rispettivi cartellini, simulando una presenza in servizio mai prestata. In un’occasione, uno dei due infermieri si è recato in reparto al solo scopo di registrare la presenza del collega, nonostante si trovasse formalmente a riposo per malattia.
L’uomo è stato poi pedinato dai carabinieri mentre si trovava all’interno di un negozio di telefonia di un centro commerciale della zona per fare acquisti. Un medico, dopo aver registrato l’ingresso per una sessione di aggiornamento professionale, si è allontanato per recarsi prima dal barbiere e subito dopo è tornato a casa.
(Unioneonline/A.D)
