Caso Ramy, chiesto il processo per il carabiniere alla guida della volante: l’accusa è omicidio stradale
Rischiano il rinvio a giudizio anche l’amico del giovane che guidava lo scooter schiantatosi durante l’inseguimento e per sei militari sospettati di favoreggiamento e depistaggioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, ha chiesto il rinvio a giudizio, nel caso della morte del 19enne Ramy Elgaml il 24 novembre 2024, per il carabiniere, che era alla guida della macchina inseguitrice, per omicidio stradale con "eccesso colposo nell'adempimento del dovere" e per Fares Bouzidi, che guidava lo scooter inseguito per 8 km, sempre per concorso in omicidio stradale.
Richiesto il processo, nelle indagini dei pm Giancarla Serafini e Marco Cirigliano con l'aggiunto Paolo Ielo, anche per altri sei militari accusati, a vario titolo, di favoreggiamento, depistaggio e falso nel verbale d'arresto dell'amico di Ramy.
(Unioneonline)
