"Devo stare in carcere, morirò qui. Dovrò morire qui". E' l'espressione della consapevolezza con cui Giuseppe Pintus, 36 anni, ha accettato la decisione del gip. Il 36enne, autista, è stato arrestato con l'accusa di aver strangolato la sua ex fidanzata, Marta Deligia. Sono le parole che il femminicida ha ripetuto anche davanti ai carabinieri al momento dell'arresto: "Avrei voluto morire io. Non dovevo ucciderla".

I dettagli nell'articolo di
Andrea Manunza sull'Unione Sarda in edicola.
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