Svaligiano un bar portando via due videopoker e una macchina cambiamonete con dentro monete per un valore di 1.500 euro, ma poi si fanno sorprendere dai Carabinieri in una stazione di servizio sulla 131 a bordo di una 500 rubata. La notte brava di due giovani di Terralba (Z.M., 27 anni, D.D., 22 anni) e uno di San Nicolò d'Arcidano (D.M., 19 anni) ha avuto il suo epilogo davanti al Tribunale di Oristano dove i tre giovani, tutti con precedenti penali, sono stati processati per direttissima con l'accusa di furto aggravato e ricettazione e hanno patteggiato pene da otto a dieci mesi di reclusione. Il furto risale alla notte tra venerdì e sabato scorsi ed è stato commesso in un bar di Uras. I ladri erano entrati forzando una porta sul retro e poi se ne erano andati indisturbati portandosi via due videopoker e una macchina cambiamonete. Le indagini avviate dai militari della Compagnia di Mogoro dopo la denuncia del furto avevano permesso di bloccare gli autori del colpo in una stazione di servizio sulla 131. A bordo della 500 sulla quale viaggiavano, i Carabinieri avevano trovano 1.500 euro in monete e a quel punto il collegamento col furto di Uras è stato automatico. I successivi controlli avevano permesso poi di ritrovare, abbandonati in campagna, anche i videopoker e la macchina cambiamonete.
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