13 aprile 2009 alle 10:07aggiornato il 13 aprile 2009 alle 10:07
Torna l'incubo maltempoPericolo nel Sulcis Iglesiente
Piove ininterrottamente da 48 ore e sull'Isola torna l'incubo maltempo. La Protezione civile ha dichiarato lo stato di allerta, mentre diverse chiamate sono arrivate ai centralini del vigili del fuoco per liberare cantine allagatePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è concentrato soprattuto nel Sulcis Iglesiente l'allarme maltempo che da 48 ore sta mobilitando in Sardegna vigili del fuoco, volontari e Protezione civile. A destare preoccupazione sono soprattutto i corsi d'acqua che attraversano la zona sud-occidentale dell'isola, già segnata da un elevato rischio idrogeologico per la sua naturale conformazione, aggravato dall'incuria e discutibili interventi edilizi. Sono diverse le esondazioni segnalate dalla sala operativa della Protezione civile regionale in tutta la provincia di Carbonia-Iglesias: in particolare sull'isola di Sant'Antioco, la più colpita in queste ore, dove è stato anche necessario evacuare gli abitanti di alcune case di campagna rimaste isolate dall'acqua. Un elicottero dei carabinieri sorvola la zona per un monitoraggio costante della situazione e consentire, se necessario, un rapido intervento dei soccorsi. Ma l'emergenza coinvolge un pò tutti i comuni del Sulcis Iglesiente: da Sant'Arresi a Porto Pino, da San Giovanni Suergiu a Gonnesa e Santadi. Ed è qui che è scattata nel pomeriggio l'allerta per il rio Mannu, che taglia in due il paese e che ha raggiunto il livello di guardia, ingrossato dalla pioggia che continua a cadere da 48 ore.
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