I terremoti in Sardegna? Pochi, ma ci sono stati. Non tutti, su un totale di 19 rilevazioni, sono stati provocati da movimenti autonomi della crosta terrestre. Uno solo, degno di nota, sulla terraferma: a Berchidda è stata registrata una scossa di magnitudo 2. Erano le 12,54 del 13 febbraio.  Un’entità minima che, però, spicca rispetto ai valori di un’Isola definita a sismicità minima, prossima allo zero. C’è più movimento al largo della Gallura, in mare, con scosse «di magnitudo fino a 2,7» come quella rilavata al largo di Olbia.  Mentre «altri eventi, di magnitudo inferiore, sono stati classificati come scoppi di cava o esplosioni». 

A fare il punto sulle attività dei sismografi nel 2025 è l’Ingv, l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che ha prodotto il report su un anno di terremoti in Italia. La Sardegna è così ai margini che le statistiche che la riguardano sono piazzate alla voce “curiosità”: «La regione con meno terremoti: la Sardegna, come sempre», si legge. «È la regione d’Italia più lontana dalle fasce in deformazione degli Appennini e delle Alpi», è la spiegazione «ed è quindi caratterizzata da una sismicità molto più rara rispetto alle altre regioni italiane, ma non assente».

contentid/9b1060d1-f3a9-4f3b-9b86-7d99cb75bcc2
contentid/9b1060d1-f3a9-4f3b-9b86-7d99cb75bcc2

Seguono cenni sugli episodi più rilevanti. Che scompaiono, quasi, quando si guarda la mappa interattiva. La Penisola è costellata di cerchi gialli e arancioni: dimensioni e intensità del colore rendono l’idea della forza delle scosse. Da questa parte del Tirreno i simboli sono piccoli, chiari e sporadici. 

Una centrale operativa
Una centrale operativa
Una centrale operativa

In tutta Italia, invece, «nel 2025 sono stati localizzati 15759 terremoti in Italia e nelle zone limitrofe. I ricercatori e tecnici dell’Ingv, presenti H24 nelle Sale Operative, hanno analizzato e localizzato in media poco più di 43 eventi sismici al giorno, circa uno ogni 33 minuti. Questo dato indica una lieve diminuzione della media giornaliera rispetto a quanto registrato nel 2024».

Terremoto (foto Ansa)
Terremoto (foto Ansa)
Terremoto (foto Ansa)

L'evento più intenso «è avvenuto nel Mar Adriatico, in area garganica, una decina di chilometri al largo della costa della provincia di Foggia. Questo evento, che ha avuto magnitudo Mw 4.8, fa parte di una sequenza sismica che si è attivata dal mese di marzo 2025 nell’area a nord del Promontorio del Gargano, vicino al Lago di Lesina».

© Riproduzione riservata