Solidarietà ai terremotatiPartita la colonna sarda
La bandiera della Sardegna sventolerà in Abruzzo. La presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo ha consegnato questo pomeriggio il vessillo dei Quattro mori ai rappresentanti della colonna mobile sarda partiti dal porto di Cagliari per raggiungere le zone terremotate.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Salutando gli 80 uomini che saranno impegnati nella gestione dei campi allestiti nei comuni di Camarda e di Acciano, la presidente ha ringraziato tutti coloro che porteranno il loro aiuto agli sfollati. "La Sardegna - ha detto - ancora una volta è in prima linea per aiutare il popolo abruzzese colpito da questo grave evento. Davanti a tragedie come queste non si può e non si deve rimanere indifferenti. Questi uomini porteranno un contributo di grande professionalità per tentare di alleviare le sofferenze di un popolo messo così a dura prova dall'evento sismico".
TENDE E CUCINE La durata dell'intervento non è stata predeterminata: probabilmente si protrarrà per più settimane, consentendo l'avvicendamento alle restanti province dell'isola e alle rispettive associazioni di volontariato. Insieme alle cucine partiranno i moduli logistici per l'autonoma sistemazione del personale: sette tende pneumatiche, quattro tende classiche, due autobotti per il trasporto di acqua potabile, due moduli per i servizi igienici, un ufficio di coordinamento mobile , quattro torri faro con gruppi elettrogeni. "Eravamo pronti da giorni - spiega l'assessore regionale della Difesa dell'ambiente Emilio Simeone -. Finalmente è arrivata la chiamata da Roma, ora si può partire. Siamo attrezzati di tutto quel che serve per dare ristoro alle persone costrette a vivere nei campi - conclude l'assessore -. Sono sicuro che i nostri ragazzi faranno del loro meglio".
I VOLONTARI Dodici volontari del Sulcis Iglesiente alla volta dell'Abruzzo. La partenza rientra nell’ambito del coordinamento provinciale della Protezione civile per contribuire a far fronte all’emergenza delle popolazioni colpite dal terremoto. Sono diversi i sodalizi del territorio provinciale pronti a partire: i primi saranno i soci del Soccorso Iglesias e del Soccorso di Sant’Anna Arresi, ma poi, progressivamente, se ne aggiungeranno altri. "Dopo la programmazione che ci ha permesso di monitorare la portata della situazione da fronteggiare e le nostre potenzialità – ha spiegato il presidente dell'ente di Carbonia Iglesias, Pierfranco Gaviano –, la Provincia invia questo tassello che si aggiunge al mosaico degli aiuti destinati alla grave emergenza che si vive nei territori terremotati. La sensibilità dei volontari, sempre indispensabili anche dinanzi alle necessità del Sulcis Iglesiente, e il coordinamento istituzionale locale, rappresentano gli strumenti attraverso i quali anche il Sulcis Iglesiente, con uomini e mezzi, si rende utile ai meno fortunati".