Il natante con gli extracomunitari a bordo, tutti di nazionalità tunisina, era stato individuato a dieci miglia dalla costa da un peschereccio. L'allarme a terra è scattato con un po' di ritardo, quindi l'imbarcazione ha potuto raggiungere indisturbata una spiaggia della base militare.

I carabinieri della Compagnia di Carbonia sono intervenuti mentre i tunisini stavano dirigendosi all'esterno del poligono, in direzione di Teulada e degli altri centri della costa. Fermati e soccorsi, sono stati successivamente trasferiti al centro di identificazione e di espulsione di Elmas.

Lo sbarco di ieri è soltanto l'ultimo di una lunga serie. La motovedetta della Capitaneria aveva soccorso nei giorni scorsi a trenta miglia dalla costa a sud di Teulada dodici clandestini a bordo di un barchino che rischiava di affondare. Fatti salire sul mezzo della Guardia costiera, gli algerini sono stati trasportati al Porto canale e, dopo le visite mediche, accompagnati al centro di identificazione ed espulsione di Elmas.
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