«Sicurezza a rischio durante i trasferimenti dei detenuti»
Il sindacato Uspp chiede a Demanio e Prefettura di riaprire i parcheggi dell'ex carcere di San Sebastiano ed evitare i passaggi a piedi in stradaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Criticità per la polizia penitenziaria davanti al tribunale di Sassari. Il sindacato Uspp lamenta le problematiche operative per gli agenti che si occupano di accompagnare i detenuti nel Palazzo di Giustizia. «Come già rappresentato», dichiara il segretario regionale del’Uspp, Alessandro Cara, «l'impossibilità di utilizzare l'area parcheggi dell'ex istituto penitenziario quale punto di sosta e accesso riservato ai mezzi del Corpo, costringe il personale operante ad effettuare spostamenti lungo la pubblica via con le persone detenute affidate alla loro custodia, esponendo operatori e cittadini a potenziali rischi sotto il profilo della sicurezza, dell'ordine pubblico e dell'efficienza del servizio».
Cara rimarca il problema in una lettera inviata all’Agenzia del Demanio, al presidente del Tribunale, alla prefetta e al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria della Sardegna. La richiesta è di rendere accessibili i parcheggi dell’ex carcere di San Sebastiano «o, in alternativa», si esplicita nella nota sindacale, «di promuovere un incontro con tutti gli enti interessati al fine di individuare una soluzione condivisa e definitiva alla problematica rappresentata». Il segretario sottolinea infine «la rilevanza della questione sotto i profili della sicurezza pubblica, della tutela degli operatori e della dignità delle persone detenute».
