Sennori, notte di follia tra alcol e droga: 30enne provoca incidenti, danneggia l'auto dei carabinieri e finisce in manette
Il giovane in tribunale ha poi ammesso di non ricordare nulla di quanto accaduto(foto Ansa)
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Una notte da dimenticare o da ricordare a lungo ma che, al momento, per l’interessato è finita nell’oblio. Un 30enne, che poco o nulla rammenta del perché è stato arrestato ieri, dai carabinieri di Porto Torres, gravato da una sfilza di accuse, nate da quanto accaduto tra Sorso e Sennori.
L’uomo, secondo le contestazioni, guidava in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti e, all’altezza di Sennori, ha provocato una serie di incidenti andando infine a sbattere contro il muro di un’abitazione. Nel frattempo ha anche urtato un’altra autovettura e, nonostante le contusioni riportate dal conducente, si è allontanato senza prestare alcun aiuto.
Intervengono alla fine i carabinieri che faticano non poco a contenere la persona in forte stato di alterazione psicofisica, dovuta a una serie di sostanze emerse dalle analisi in ospedale. E, una volta fatto entrare nell’auto di servizio dei militari dell’Arma, il 30enne comincia a dare calci al finestrino con tanta violenza da riuscire a divellerlo. Questo sostanzia un’altra accusa, danneggiamento aggravato, che si aggiunge all’omissione di soccorso e anche al porto di arma senza licenza, perché nel suo veicolo vi era una mazza da baseball in metallo.
Oggi in tribunale a Sassari l’uomo ha partecipato all’udienza di convalida difeso dall’avvocato Paola Alessandra Pittalis. Ha ammesso di non ricordare nulla di quanto accaduto tranne di aver sbattuto contro un muro. La pm Elisa Succu ha sollecitato gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico mentre il giudice, Paolo Bulla, ha disposto l’obbligo di dimora a Porto Torres e il divieto di allontanamento da casa durante le ore serali e notturne.
