Il dimensionamento scolastico dell'Istituto comprensivo di Thiesi, accorpato  al “Pozzomaggiore – Pinna Parpaglia”, deciso dal commissario ad acta nominato dal governo, preoccupa l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianfranco Soletta. «Questa notizia ci lascia fortemente avviliti e amareggiati», commenta il primo cittadino di Thiesi. «In tutte le sedi, già da più anni, abbiamo rimarcato la nostra contrarietà all’accorpamento della dirigenza scolastica di Thiesi e come per noi , questa scelta, sia frutto di una normativa statale inaccettabile basata solitamente su logiche di numeri, che colpisce sempre più le aree interne e tutte le cittadine e tutti i cittadini che in queste zone vivono e vogliono far crescere i loro figli». La stessa Regione Sardegna per voce delle varie amministrazioni locali, che si sono susseguite, si è espressa più volte contraria alla richiesta statale di soppressione delle varie dirigenze scolastiche. Il 27 dicembre del 2023 l’Istituto Comprensivo di Thiesi era stato designato come sede da sopprimere per mancanza dei numeri minimi richiesti dalla normativa. Immediatamente per voce del sindaco, l’amministrazione ha espresso la propria contrarietà alla decisone contestandone i modi, i numeri e la scelta, adoperandosi per una risoluzione nell’immediato. «La decisione venne rinviata al gennaio 2025 quando l’Istituto Comprensivo di Thiesi risultava ancora, secondo logiche numeriche folli, da sopprimere, - spiega Soletta - ed anche in questo caso, dopo proteste, richieste di spiegazioni e contestazione da parte di comuni e regione la decisione venne revocata». Nel 2026, nonostante la presa di posizione del governo regionale che non ha voluto procedere ai tagli imposti dal governo centrale, la stessa Regione è stata commissariata dal governo nazionale che ha dunque proceduto d’ufficio agli accorpamenti più volte scongiurati.«Ribadendo ancora la nostra contrarietà a questa scelta, ci impegneremo affinché gli uffici continuino a restare aperti presso la scuola media almeno due giorni a settimana», ci tiene a precisare il sindaco Soletta- .«Non resteremo inermi a guardare e faremo sentire la nostra voce, come sempre, in tutte le sedi opportune contestando e contrastando questa scelta sbagliata che colpisce non solo Thiesi ma tutto il territorio».

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