Vendita di droga in centro storico a Sassari a pochi passi dalla scuola di San Donato. Gli agenti della polizia locale hanno arrestato due extracomunitari, lo scorso sabato pomeriggio, dopo aver seguito alcuni viavai sospetti di persone note come tossicodipendenti in una abitazione di via Lamarmora.

Prima hanno intercettato questi ultimi, che avevano una dose di eroina, e poi un uomo di nazionalità nigeriana proveniente dalla stessa casa. Una volta entrati nell'appartamento i poliziotti hanno rinvenuto alcune dosi di cocaina celate in appositi nascondigli, tra prese elettriche e pareti di cartongesso, oltre a un bilancino elettronico e del materiale per il confezionamento. E mentre avveniva la perquisizione altri presunti clienti hanno bussato alla finestra della casa in cerca, si presume, di droga anche perché conosciuti come assuntori di sostanze stupefacenti.

Le forze dell’ordine hanno poi scoperto, una volta notata l’assenza del contatore, che era stato fatto un allaccio abusivo per l’energia elettrica sostanziando così anche l’accusa di furto per la persona titolare del contratto di locazione.

L’intera sequenza della vendita era avvenuta mentre, a distanza di pochi metri, nella scuola di San Donato, si svolgeva una manifestazione a cui stavano partecipando dei bambini.

I due fermati si sono presentati, stamattina in tribunale per la direttissima, difesi dall’avvocata Elisabetta Udassi, udienza in cui il pm Giovanni Dore ha sollecitato per loro la convalida dell’arresto e il carcere. Il collegio della sezione penale, presieduto da Monia Adami, a latere Sara Pelicci e Stefania Mosca-Angelucci, ha disposto per entrambi la convalida dell’arresto e il divieto di dimora nel Comune di Sassari.

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