230 cani gestiti mentre sono continui gli arrivi. Nel canile comunale di Sassari, in località Acchettas, gli amici a 4 zampe ricevono accoglienza dai 5 operatori e 15 volontari di Qua la Zampa, fresca vincitrice dell’appalto del prossimo biennio. L’associazione, riferisce la delibera dirigenziale, “ha formulato l'offerta economicamente più vantaggiosa totalizzando 58,85 punti su 100 complessivi, per il corrispettivo previsto dagli atti di gara, pari a 433.620 euro”. “Rispetto allo scorso anno- riferisce la presidente dell’Odv, Emma Angius- la situazione non è cambiata nel numero di animali presenti”. Una cifra considerevole frutto anche della “piaga”, dichiara Angius, che affligge quest’ambito: “Si fanno troppe poche sterilizzazioni”. “Per alcune persone sembra una forzatura che non si facciano cucciolate. Spesso purtroppo il risultato è che i cani vengono abbandonati”. È di circa 150 la cifra degli animali recuperati all’anno in qualche modo, spesso lasciati per strada o nelle buste. “Si stanno abbandonando pure i cani di razza e, da noi, arrivano una marea di maremmani”. Insieme agli incroci dei cani da caccia sono le razze più presenti in canile. L’assenza di chip impedisce poi di risalire agli ex proprietari scaricando tutto sulla struttura. Su cui pesa anche il costo dei farmaci e dei veterinari, una delle spese più ingenti. “Ancora non si è rinnovata la convenzione per il pronto soccorso veterinario e siamo costretti, in caso di problemi, ad andare dai privati”. Resta infine costante la necessità di ricevere donazioni per aiutare la struttura e la cura degli animali.

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