Sassari, palestra ex Coni chiusa. I Riformatori: «Inerzia di decenni»
Il Comune aveva iniziato le trattative per l'acquistoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riqualificare la palestra Coni "Pier Paolo Peru" di via Coradduzza a Sassari. Uno dei templi dello sport cittadino, chiuso da tempo, e di cui da anni si invoca il restyling, come fanno, in ultimo, anche i Riformatori sardi e il loro coordinatore cittadino, Michele Saba.
«Attualmente - afferma - è un non luogo che da 20 anni è abbandonato a se stesso e che presenta un quadro a dir poco deprimente: finestre e porte sfondate, calcinacci e pezzi di muro crollati con evidenti infiltrazioni all'interno della palestra. E parliamo di una struttura non periferica e lontana dallo sguardo quotidiano della città, bensì situata all'interno del meglio dello sport sassarese, tra il Vanni Sanna la Torres Tennis».
Lo stabile però non è di proprietà del Comune, ma di “Sport e Salute Spa”, società dello Stato italiano. «Noi critichiamo l'inerzia e l'apatia di questi decenni - continua Saba - ed esortiamo la nostra Amministrazione Comunale a riprendere un dialogo con gli attuali proprietari. La ripresa di una trattativa che valuti, se non l'acquisto dell'immobile, almeno l'opzione di un comodato d'uso in favore del Comune». In realtà, anche in una commissione consiliare, l’assessora comunale allo Sport, Nicoletta Puggioni, aveva riferito di interlocuzioni per restituire alla città sia la “Peru” che la struttura di via Prati.
«Ci stiamo occupando di trattare per l’acquisto delle due palestre - aveva affermato l’assessora allo Sport Nicoletta Puggioni - Il prezzo è molto alto, intorno ai 700mila euro. Il problema principale è però che l’impianto di via Coradduzza dovrebbe essere rifatto ex novo e al costo di non meno di 3 milioni e mezzo di euro». Tra l’altro si tratta di due delle sette palestre che, in tutta Italia, ancora appartengono all’ente, ex Coni.
