Sassari, Opera Gesù Nazareno a rischio: «La Regione rispetti gli impegni assunti»
Incontro tra GeNa e sindacati sul destino del centro per l’assistenza ai disabili: «Garantire la continuità per utenti e lavoratori»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La GeNa chiama i sindacati che lanciano un appello alla Regione: salviamo l’Opera Gesù Nazareno di Sassari. Stamattina si è tenuta una videoconferenza tra Fp Cgil, Cisl Fp e Uil e la direzione dell’Azienda mentre cresce l’allarme per le sorti - a rischio - della struttura che si occupa di persone con disabilità. E nel confronto è emersa, una volta di più, la necessità che intervenga la Regione, dando seguito agli impegni presi lo scorso 6 luglio. “In questi giorni il Consiglio regionale - scrivono in una nota le tre sigle sindacali - sarà chiamato ad esaminare la legge finanziaria, all'interno della quale è previsto un emendamento destinato alla GeNa. Si tratta di un passaggio fondamentale, ma non sufficiente”.
La triade chiede che, “una volta concluso l'iter legislativo, la Giunta regionale e il competente Assessorato regionale alla sanità adottino con la massima tempestività tutti gli atti amministrativi di rispettiva competenza necessari a dare esecuzione alle disposizioni legislative in materia di nuovi tetti di spesa e a garantirne la piena operatività, così da assicurare la continuità dell'attività della struttura e la tutela dei servizi erogati”.
I tempi sono stretti per preservare un presidio socio-sanitario fondamentale per i pazienti e le loro famiglie oltre che per i 100 lavoratori. “Per queste ragioni chiediamo all'Assessore regionale alla Sanità e all'intera Giunta di rispettare gli impegni assunti e di adottare con la massima tempestività tutti gli atti amministrativi necessari”, conclude il comunicato.
