Tempi sbagliati, tutto da rifare. Quello appena varato è stato ritirato, servirà un nuovo bando per assegnare – se ci si riuscirà –  la tratta aerea in continuità territoriale tra Alghero e Milano.

Dopo che il primo era andato deserto, la Regione aveva subito avviato l'iter per una nuova gara ma ora è arrivato lo stop da Bruxelles. La Commissione Europea ha, infatti, ritenuto di dover garantire i sei mesi canonici di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea, nonostante si trattasse di una riedizione del bando andato deserto.

In Regione dicono che l’errore non è loro, ma sostengono che la vicenda nasca  «da una diversa interpretazione, da parte della Commissione europea, del Regolamento 1008/2008 e dei suoi orientamenti»,  afferma l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, «la normativa europea non disciplina in maniera specifica il caso di una gara andata deserta e della successiva ripubblicazione del bando. Proprio per questo motivo la Regione ha applicato lo stesso criterio interpretativo già utilizzato nel precedente bando della continuità territoriale, quando anche in quel caso le gare relative ad Alghero erano andate deserte. Allora si seguì esattamente lo stesso iter procedurale, senza che la Commissione europea sollevasse alcuna obiezione». 

Il punto è che se non dovesse intervenire un decreto di proroga ministeriale Alghero resterebbe senza voli in continuità con Milano fra ottobre e febbraio. 

(Unioneonline)

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