Una sede per ogni Gremio a Sassari. È una delle novità con cui ci si avvicina alla festa identitaria cittadina, la Faradda del 14 agosto, edizione presentata stamattina a Palazzo di Città. Una scelta inusuale, quest’ultima, che richiama però il valore del luogo davanti a cui, proprio il giorno della Discesa dei Candelieri, i vari Gremi ricevono il saluto dell'autorità civica e dove si svolge il consueto brindisi dei “A zent’anni”. Per il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, l'aver assegnato le sedi ai Gremi condurrà a un altro obiettivo. "Potremo definire una mappa e un’architettura culturale con cui portare avanti azioni per il centro storico”, dichiara. Con il coinvolgimento della comunità gremiale attraverso due direttrici. “La prima è quella di animare il centro storico, ravvivare vie, viuzze, slarghi e piazze oggi inanimate e non frequentate proprio perché prive di una precisa funzione- spiega- la seconda è quella di far sì che questa comunità coincida con una porzione sempre più ampia della cittadinanza attraverso la realizzazione di un processo di identificazione che non si esaurisca solo nel giorno della Faradda e in quelli che la precedono”. Presenti alla conferenza stampa, oltre agli esponenti delle associazioni, anche i rappresentanti dei diversi settori dell’amministrazione comunale, che lavorano a pieno regime per permettere la Festha Manna, e alcuni referenti di giunta, tra cui Nicoletta Puggioni, assessora alla Cultura, e Lello Panu, responsabile delle Attività Produttive. Puggioni ha ricordato le iniziative a corollario della Faradda, ormai classiche, dai Piccoli Candelieri del 5 agosto, alla manifestazione Le Vie dei Gremi, il 6, con l’apertura delle sedi storiche, al Concerto dei Candelieri l’11 e, il 12, la consegna del Candeliere d’Oro speciale e i Premi della Nostalgia. Il 4 poi si terrà la preparazione dei Piccoli Candelieri, in piazza Santa Caterina, occasione organizzata coi Centri Commerciali Naturali “Stelle del Centro” e “InCentru”, mentre il 10 agosto sfileranno i Candelieri Medi. Nessuna Faradda sarebbe possibile senza la partecipazione della diocesi, oggi rappresentata dall’arcivescovo Francesco Antonio Soddu, alla sua prima edizione nel nuovo ruolo, e il padre guardiano della chiesa di Santa Maria di Betlem, Salvatore Sanna, che la notte del 14 agosto accoglie i Gremi per lo scioglimento del Voto. Tra gli interventi quello del referente per la Camera di Commercio, Giovanni Conoci, e del presidente dell’Intergremio, Fabio Madau. “I Gremi oggi hanno una grande consapevolezza”, rimarca Madau e, ritornando sulle sedi, sottolinea che averle “rappresenta un atto di grande dignità”.

© Riproduzione riservata