Sassari, modifiche al progetto del mercato civico
«Sarà modulare e innovativo», ha spiegato in commissione l’assessore ai Lavori Pubblici SannaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ritorno alla base nell'idea di riqualificazione del Mercato Civico di Sassari. Stamattina in IV Commissione a Palazzo Ducale, l'assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Sanna, ha illustrato le prossime mosse dell'amministrazione comunale sull'area mercatale, beneficiaria di 6 milioni di euro nel 2017, grazie ai fondi Iti, Investimenti territoriali integrati. "Sarà un mercato modulare e innovativo- lo definisce Sanna- e anche un luogo di condivisione". E che prevede nella parte superiore, dove si trova la palazzina Liberty, la nascita di uno spazio fruibile e aperto, con la presenza di stalli dedicati al food, alla possibilità di cucinare, ad attività culturali, inclusa un'area concerti. Il cambiamento di rotta, rispetto al progetto esecutivo licenziato dalla giunta Campus nel 2021, e che aveva a sua volta modificato quello originario di 9 anni fa, partorito dall'esecutivo Sanna, nasce da una concomitanza di fattori. "Ci sono stati dei ritardi- spiega l'assessore- legati alle criticità riscontrate coi sottoservizi e a un rinvenimento archeologico risalente alla metà del XIX secolo". Tra dialoghi con la Soprintendenza e la ricerca di soluzioni in merito alla fibra, all'Enel e agli altri enti interessati, l'amministrazione comunale ha dovuto prendere atto di un altro aspetto. "I 20 operatori commerciali circa della parte sottostante, a parte due, non hanno mostrato interesse per il trasferimento nella zona da riqualificare". Ed ecco allora Palazzo Ducale prendere la palla al balzo e cambiare rotta scegliendo di aprire quello che la versione intermedia dell'iniziativa voleva chiuso e separato con vetrate e tramezzi. Dando al progetto un aspetto, riferisce l'esponente di giunta "non statico" permettendo, almeno sulla carta, una serie di attività collaterali al mercato stesso. Ora l'assessore presenterà in giunta la variazione, a cui seguirà l'atto di indirizzo e, si presume, il semaforo verde della Soprintendenza. "Potranno così riprendere i lavori che dovrebbero concludersi in un anno e mezzo". Il programma, specifica Sanna, "va iscritto nel complesso di azioni previste per l'area e il centro storico, dalla riqualificazione della piazza del Mercato, con le risorse delle Città Regie, fino ai futuri cantieri per la Frumentaria, il casotto daziario e a quanto si vuole fare per la vicina Valle del Rosello".
