“Cambiare sguardo è il primo passo”. Il messaggio appare nel video, proiettato oggi a Palazzo Ducale, dove bambini e bambine si esprimono sul tema del rispetto tra i generi e la violenza. Una iniziativa progettata e concordata dal settore Diritti sociali, Inclusione e Pari Opportunità del Comune e dalla cooperativa sociale Porta Aperta affinché divenga strumento di sensibilizzazione sulla parità e la violenza di genere. Il lavoro è stato presentato nella sala conferenze di Palazzo Ducale, dal sindaco Giuseppe Mascia, dall’assessora alle Politiche, servizi di Coesione sociale e pari opportunità, Lalla Careddu, dalla responsabile coordinamento Funzionale dei Servizi sociali territoriali del Comune di Sassari, Battistina Oliva, e dalla referente alla comunicazione della cooperativa Porta Aperta, Angela Piredda.

Un video realizzato nell'ambito delle attività di prevenzione e sensibilizzazione del Servizio Antiviolenza “Progetto Aurora”, e gestito dalla cooperativa sociale onlus “Porta Aperta” per il Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, con capofila il Comune di Sassari. A dare voce ai bambini di varie età e provenienze geografiche sono stati gli autori, Beatrice Cirronis e e Andrea Messina, che hanno chiesto loro, tra le diverse domande, cosa direbbero agli adulti oppure qual è la differenza tra maschi e femmine o cosa significhi per loro l’uguaglianza, interrogandoli sulla loro percezione del mondo delle relazioni, fatte spesso di contrasti e disarmonie, ricevendo in cambio risposte mature che, talvolta, mancano a chi è più grande. «L'auspicio dell'amministrazione è che questo video possa avere la giusta diffusione nell'ottica di ascoltare i più piccoli e recepirne il messaggio» ha spiegato l’assessora Careddu.

Il video rientra nel più ampio programma di educazione, divulgazione e sensibilizzazione che il Comune di Sassari e Porta Aperta, con il progetto Aurora, portano periodicamente nelle scuole di ogni ordine e grado. E sono circa 500 gli studenti, delle scuole primarie e secondarie cittadine che, tra gennaio e marzo, hanno partecipato ai due percorsi condotti dall’assistente sociale Rossana Pisoni e dalla educatrice professionale Maria Rita Virdis, entrambe operatrici del centro antiviolenza (Cav) di Progetto Aurora. Ogni anno quest’ultimo invia la proposta a tutti gli istituti del territorio del Plus (Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino) che poi contattano la cooperativa per avviare il percorso.

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