Sassari, lavori all’ex Colonia Campestre: contratto risolto per «grave inadempimento»
A rischio il rispetto dei tempi previsti per l’intervento finanziato con fondi PnrrPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Risolto il contratto a Sassari del Comune con un’azienda siciliana che aveva vinto l’appalto per completare l’ala nuova e ristrutturare quella vecchia della sede dei servizi sociali in via Zara. Lavori in programma per la riqualificazione dell’ex Colonia campestre e finanziati dal Pnrr per gli interventi di rigenerazione urbana che, come specifica la missione, erano “volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”. A motivare la fine dell’accordo, viene riportato in una determinazione dei Lavori Pubblici, il “grave inadempimento dell’appaltatore”. Questi avrebbe “omesso l’incremento delle risorse umane e materiali a fronte degli accertati gravi ritardi esecutivi, nonostante le reiterate prescrizioni verbali e scritte”.
“Grave e significativo- continua il documento- lo scostamento contabile rispetto al cronoprogramma”, con “alla data del 6 ottobre 2025, uno stato di avanzamento dei lavori pari a circa il 5.9% nonostante siano decorsi 279 dei 450 giorni assegnati per la realizzazione delle opere”. La battuta d’arresto mette a rischio la deadline imposta dal Piano che vede la fine dei cantieri entro l’anno. Ma, come più volte riferito in commissione dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Salvatore Sanna, si è in attesa di una proroga dalla Commissione Europea. Una risposta a favore di tutti gli Enti locali italiani che, per un motivo o per un altro, non potranno concludere in tempo i progetti nati coi fondi del Pnrr.
