Sassari, chiesta la perizia psichiatrica per il presunto piromane di Largo Budapest
Oggi si è tenuta la prima udienza davanti al gup Giuseppe GrotteriaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Perizia psichiatrica per Vladimiro Cabizza, il 55enne arrestato a Sassari, nel dicembre 2025, con l’accusa di atti persecutori e incendio.
Oggi si è tenuta la prima udienza davanti al gup Giuseppe Grotteria e i legali dell’uomo, gli avvocati Anna Maria Santoru e Giuseppe Masala, hanno presentato istanza per una perizia da compiere sul loro assistito, richiesta accettata dal giudice, e il prossimo 19 maggio si conferirà l’incarico alla dottoressa Rita Murineddu.
Il 55enne, secondo le accuse, avrebbe dato fuoco a sei autovetture nel giro di un mese nel cortile di Largo Budapest dove l’uomo abitava in una delle palazzine. Alcune immagini, registrate da una telecamera installata in un appartamento del condominio, lo avrebbero ripreso mentre, con un paio di guanti e una tanica di benzina, si spostava vicino al ciclomotore che in seguito sarebbe stato bruciato.
Alla persona, di professione assicuratore, si contesta anche il fatto che i roghi dei veicoli avrebbero potuto propagarsi in alcuni terrazzi dove ci sarebbero stati condizionatori con alimentazione a gas. Cabizza si è sempre proclamato innocente e, al momento, si trova in carcere.
