Tore Fadda ritorna a ricoprire l'incarico di nuovo segretario cittadino del Partito Sardo d’Azione della sezione A. Simon Mossa di Porto Torres. Subentra a Nando Nocco che si si era dimesso nei giorni scorsi per motivi personali e familiari, dopo aver guidato il partito alle ultime amministrative.

«Nando, da sardista convinto, leale, fortemente legato ai valori del sardismo e della sardità, quando gli è stato chiesto di guidare la sua Sezione, a causa degli abbandoni da parte di chi ha preferito la facile politica dei poltronifici, non si è tirato indietro. Si è caricato sulle spalle la Sezione, l’ha rimessa in piedi ed ha costruito una lista di alto profilo per le elezioni amministrative. Lista che, in questo difficilissimo contesto, ha ottenuto un risultato elettorale più che lodevole, il 7,5% dei consensi, consentendo l’elezione del consigliere comunale Costantino Biello», sono le parole del segretario della Federazione di Sassari, Gavino Gaspa che ha ritenuto di affidare al consigliere nazionale del Psd’Az Tore Fadda, il compito di condurre la Sezione in questa delicata fase di transizione politica. Fase politica che si concluderà con la celebrazione di un nuovo congresso cittadino, da tenersi in un entro i prossimi sei mesi.

«Sono certo che Tore Fadda, ex assessore comunale, sardista esperto e profondo conoscitore delle dinamiche politiche cittadine», sottolinea Gaspa, «oltre che per il ruolo che riveste nel Consiglio nazionale, sarà nelle condizioni di svolgere appieno le indicazioni contenute nella formalizzazione dell’incarico affidatogli».

Il suo compito sarà quello di verificare, riordinare e portare a compimento il tesseramento con scadenza al 30 settembre, oltre a svolgere tutti gli adempimenti statutari in funzione dell’imminente celebrazione del Congresso nazionale dei Quattro Mori. A Fadda l’onere di attivarsi per l’indizione di un Congresso cittadino della Sezione A. Simon Mossa, svolgendo il ruolo di custode della linea politica del Psd’Az in città e curare i rapporti interni ed esterni alla stessa sezione locale. Nello svolgere il suo incarico, il nuovo segretario potrà avvalersi di collaboratori di sua fiducia, individuati per competenza, esperienza e attaccamento ai valori del Partito; nominare una sorta di “Direttorio” politico a supporto anche del lavoro del consigliere comunale eletto e costituire gruppi di lavoro per l’elaborazione di temi sia politici che programmatici.
 

© Riproduzione riservata