Campi estivi lontano dai telefonini per migliorare il benessere psicofisico delle giovani generazioni attraverso progetti che le allontanino dall’uso eccessivo della tecnologia e attività che stimolino il confronto umano, il contatto con la natura e la creatività. Il progetto è stato presentato dalla Max Dance Asd, associazione di Porto Torres che dal 2017 organizza iniziative variegate rivolte a ragazzi e adulti: laboratori ricreativi e sportivi, campi estivi, viaggi culturali, laboratori di musical e propedeutica coreografica.

Tutte le proposte sono studiate in base alle specifiche esigenze espresse dai giovani, dalle loro famiglie e dal Comune di appartenenza. Le prossime attività, programmate dell’associazione a partire dal mese di giugno e destinate a giovani di tutta la Sardegna, sono state illustrate oggi, 14 aprile, nel Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres nell’incontro a cui hanno preso parte il sindaco Massimo Mulas, il Presidente della Max Dance Massimiliano Rozzo, il Direttore del Camping Baia Paradiso di Badesi Giancarlo Pala e Daniele Amato operatore turistico dell'Isola dell'Asinara. Presente anche l'assessora alle Politiche Sociali Gavina Muzzetto. In particolare, l’associazione ha presentato i campi estivi che nel periodo compreso tra il 22 giugno e il 7 agosto permetteranno a minori dai 6 ai 17 anni di vivere 5 giorni immersi nella natura nel Camping del Bella Sardinia Group affacciato sulla spiaggia gallurese Li Junchi a Badesi. Tornei sportivi, attività artistiche di gruppo, condivisione di spazi, bagni in mare o in piscina, laboratori di teatro, musica e danza, ambientali e astrologici. Uno dei più originali sarà quello tenuto da Lello Cau che guiderà i ragazzi alla scoperta delle costellazioni, raccontando miti e leggende legate all’astronomia. Il tutto lontano dallo schermo di uno smartphone o di un tablet. I dispositivi digitali, infatti, sono banditi, salvo i due momenti della giornata previsti dal regolamento per telefonare ai propri familiari. 

A questo si aggiunge anche la volontà di far conoscere meglio ai partecipanti il territorio. Una delle principali novità dei campi estivi 2026, infatti, riguarda le escursioni a cui prenderanno parte i ragazzi alla scoperta dell'Isola dell'Asinara sotto la guida dell'operatore del Parco Daniele Amato. Le finalità del progetto sono essenzialmente tre. Si parte dalla funzione educativa che vede l'adolescente protagonista consapevole del proprio processo di crescita. Per ottenere questo obiettivo nella gestione del campo estivo si cerca di creare un ambiente vacanza nel quale i partecipanti possano sviluppare la propria personalità nel rispetto di quella altrui, scambiare le proprie conoscenze, allacciare rapporti interpersonali anche con ragazzi di età diverse e condividere modelli culturali differenti. La funzione sociale si esplica nel servizio offerto alla collettività, supportando le famiglie nel loro compito educativo in un periodo dell'anno in cui le scuole sono chiuse. Infine, vi è anche una finalità occupazionale e formativa rivolta ai giovani partecipanti che si sono sempre mostrati appassionati e competenti. Il lavoro nel campo estivo è particolarmente stimolante, consente di apprendere metodi di lavoro e di aprirsi a discipline differenti. I gruppi di ragazzi saranno seguiti h24 dagli operatori dell’associazione Max Dance.

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