Porto Torres, sì del consiglio al patto di gemellaggio con Kayemor
L’iniziativa richiama la vocazione storica della cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consiglio comunale ha approvato il Patto di Gemellaggio con Kayemor e la designazione dei componenti del Comitato di Gemellaggio, così da sancire l’amicizia tra le due città, promuovere la cultura dell'integrazione e conferire mandato al sindaco affinché suggelli formalmente il Patto attraverso una cerimonia ufficiale da tenersi in una data da concordare tra i due Enti.
L’iniziativa richiama la vocazione storica di Porto Torres, da sempre città aperta agli scambi culturali e alla cooperazione tra popoli. In questa direzione, il Consiglio comunale ha approvato, il 30 luglio 2024, il Regolamento per l’istituzione, la gestione e la disciplina dei gemellaggi, con l’obiettivo di consolidare i rapporti con altri enti territoriali, favorire l’accesso a specifici finanziamenti comunitari e dotare l’Ente di uno strumento organico per disciplinare e valorizzare le relazioni internazionali.
Il percorso di gemellaggio con Kayemor è stato avviato nel 2022, a seguito della richiesta formale avanzata dal sindaco della città senegalese e accolta dall’Amministrazione. Da allora è stato avviato un cammino di conoscenza e cooperazione ispirato ai principi di uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia, concretizzatosi in progetti a sostegno della didattica e delle persone con disabilità. Il progetto, inoltre, è in linea con il Programma di Partenariato Senegal-Italia 2024-2026, sottoscritto dai Governi dei due Paesi.
Il Patto di Gemellaggio prevede un programma di scambi e iniziative nei settori socio-culturale, turistico, educativo, sportivo ed economico, tra cui scambi culturali ed educativi, collaborazione in ambito alimentare, biodiversità ed ecosistemi, iniziative sportive come strumento di inclusione e dialogo. Quanto alla costituzione del Comitato di Gemellaggio, composto dal sindaco, dal Presidente del Consiglio, dagli assessori competenti e da due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza, la Commissione consiliare, sulla base dell'indicazione delle conferenze dei capigruppo ha designato, rispettivamente Sebastiano Sassu e Michele Bassu.
