Condannato a 4 mesi oggi in tribunale a Sassari. Il suo nome è quello di Giovanni Battista Manis, il 52enne di Terralba accusato dell’omicidio di Claudio Manca, scoperto senza vita in paese a fine settembre. L’episodio contestato risale invece al 28 giugno 2025 quando l’imprenditore era stato arrestato dagli agenti della questura intervenuti in un bar vicino al mercato civico. Dove ci sarebbe stata una rissa che aveva visto coinvolto pure Manis, trovato con un coccio di bottiglia in mano mentre fronteggiava gli altri avventori. In quell’occasione avrebbe detto di avere una pistola con sé, circostanza rivelatasi poi falsa.

Portato via dai poliziotti il 52enne aveva avuto un atteggiamento non collaborativo tanto da essere condotto in questura dove aveva continuato a proferire parole offensive nei confronti delle forze dell’ordine. Le imputazioni contro di lui, difeso dall’avvocato Andrea Piroddi, erano di resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata e la pm Ilaria Achenza aveva sollecitato una condanna a dieci mesi.

La giudice Silvia Masala ha disposto una sentenza di 4 mesi, e solo per la resistenza, assolvendo Manis invece per l’altro capo di imputazione.

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