Navicula Turritana a Porto Torres: 4mila euro donati alla radioterapia dell’Aou di Sassari
I fondi sono stati raccolti durante la 18esima edizione dell’evento, tra tornei, esibizioni e garePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un connubio tra sport, salute e solidarietà, fattori che trovano nelle associazioni preziosi alleati, veri portatori di iniziative benefiche, come quelle portate avanti da tempo dalla Fidapa – sezione di Porto Torres. Il ricavato della 18esima edizione della “Navicula Turritana- lo Sport per la Ricerca”, è stato consegnato questa mattina, nella sala di rappresentanza del Palazzo del Marchese, alla presenza del sindaco Massimo Mulas e dell'assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco.
I fondi raccolti pari a 4.000 euro, saranno destinati all’acquisto di presidi sanitari per il reparto di radioterapia dell’Aou di Sassari, per offrire un contributo al miglioramento dei servizi e delle cure per i pazienti. In particolare le risorse saranno destinate ad acquistare un carrello porta medicine con dieci scomparti ed un armadio aperto in acciaio inossidabile dotate di ruote per custodire la biancheria da letto. All’incontro erano presenti la presidente della Fidapa Maria Lucia Fancellu, Antonio Contu, presidente dell’associazione di Oncologia “Mariangela Pinna” che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa anche a nome di Salvatrice Silvana Campoccia, direttrice della Struttura Complessa di Radioterapia, il presidente Commissione Cultura Antonello Cabitta e i rappresentanti delle associazioni che hanno preso parte a tornei, esibizioni, gare, prove di diverse discipline sportive e alla tradizionale “Fiaccolata a mare” della Navicula 2025. Nel corso dell'incontro è stata sottolineata l’importanza del valore imprescindibile del supporto dei partner e delle associazioni del territorio.
Il sindaco Mulas e l’assessora Cocco hanno evidenziato come la collaborazione, la condivisione delle responsabilità e il lavoro di squadra rappresentino la chiave per affrontare le sfide e ottenere risultati concreti a vantaggio dell'intera comunità. Anche i compiti più faticosi sono sostenibili quando il carico viene diviso equamente e questa modalità di agire è diventata, oltre che un merito, un vero e proprio metodo delle cittadine e dei cittadini turritani. La manifestazione organizzata dalla Fidapa tra luglio e settembre è nata nel 2007 con l'obiettivo di raccogliere fondi per finanziare borse di studio da destinare alla ricerca medica, in ricordo della dottoressa Elisabetta Fara, socia della Fidapa turritana. Da allora le socie portano avanti questa significativa opera di sensibilizzazione coinvolgendo nella raccolta fondi un numero sempre maggiore di realtà e di cittadini. Quest’anno le associazioni coinvolte sono state: SardegnAmbiente, Aquatic Team Freedom SSD Srl, Associazione Piscine Libyssonis, Acquafitness Aquatic, Acquafitness Area Fitness, ASD Azen Kayak, Tennis Club Porto Torres, A.S.D. Porto Torres Scacchi, Happy Fitness, Uisp, Progetto Albatross, Scout Cngei Porto Torres, Consulta del Volontariato Portotorres. Fondamentale anche il supporto dei volontari che hanno messo a disposizione le imbarcazioni di loro proprietà per supportare le attività in mare.
