Nuove zone di sviluppo abitativo e commerciale nel territorio di Porto Torres. Questa mattina, 23 gennaio, la commissione Urbanistica, presieduta da Gavino Sanna, ha approvato all’unanimità due provvedimenti rispettivamente relativi alla variante al Piano di lottizzazione “Zona omogenea C3 – comparto B”, un’area adiacente alla bretella di collegamento con la Cittadella sportiva, un passaggio necessario dopo i 60 giorni dalla raccolta delle osservazioni e fondamentale per sbloccare un’area strategica per lo sviluppo della città, resa possibile anche dal parere positivo regionale sul Piano di Assetto Idrogeologico. Il secondo punto approvato riguarda la modifica di parte della volumetria, con cambio di destinazione d’uso, da servizi connessi alla residenza ad area commerciale, relativo al Piano di Lottizzazione zona omogenea C4 che sorge in viale delle Vigne . Alla Commissione hanno partecipato anche l’assessora Gian Simona Tortu e l’ingegnere Mario Cappai. Per la Zona C3 situata in una posizione favorevole, un’area che si estende dalle tensostrutture recentemente realizzate per la Cittadella Sportiva fino alla strada 167 (via Tramontana), è stato ottenuto il parere favorevole della Regione per quanto concerne il Pai, garantendo la fattibilità tecnica dell'opera. Questo passaggio permette di sbloccare nuove volumetrie (circa 70 lotti), consentendo la realizzazione di nuove residenze e favorendo l'espansione urbana in un'area già dotata di servizi sportivi. Di rilievo il secondo atto approvato sul  Comparto A della zona C4, situato in Viale delle Vigne (nota come area ex Fabiani). La Commissione ha dato il via libera ad un cambio di destinazione d'uso. Precedentemente, una parte di quell'area era vincolata a servizi strettamente connessi alla residenza (ovvero attività commerciali inferiori ai 500 mq). Con la variante, si autorizzano attività commerciali di dimensioni superiori. «La decisione, nata da una proposta dei lottizzanti, punta a dare un forte impulso economico alla zona, - spiega Gavino Sanna - trasformandola in un nuovo polo d'attrazione commerciale per la città». L'iter burocratico per rendere queste due modifiche efficaci prevede tre fasi finali: discussione e approvazione definitiva nel prossimo Consiglio Comunale, trasmissione degli atti all'Ufficio Tutela dell'Assessorato Regionale per quanto riguarda la zona C3 e pubblicazione ufficiale sul Buras.

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