Porto Torres: l'ex Ostello della Gioventù diventa un hotel green
Il 12 gennaio al via gli interventiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si aprono i cantieri per la riqualificazione dell’ex Ostello della Gioventù, la struttura comunale che a Porto Torres si colloca in una posizione privilegiata, davanti alla splendida spiaggia di Balai, e destinata a diventare un Hotel a basso impatto ambientale ed alta efficienza energetica, allargando l’offerta turistico ricettiva della città. Il 12 gennaio la società Mit Engineering & Consulting srl, che si è aggiudicata la concessione tramite gara pubblica, avvia gli interventi di pulizia del giardino, con sradicamento di radici e alberi infestanti e rimozione di materiale presente nel cortile. A seguito della sottoscrizione della documentazione che formalizza l’inizio dei lavori, con la nomina di tutti tecnici responsabili, l’azienda incaricata provvederà all’opera di bonifica del piazzale esterno dello stabile, un intervento della durata di circa dieci giorni, prima dell’avvio delle opere murarie che trasformeranno il vecchio Ostello in una struttura capace di offrire circa 23 posti letto. Un progetto redatto dall’architetto turritano, Omar Simoni, che prevede un cronoprogramma degli interventi di 18 mesi con possibile apertura nell'estate del 2027. Un immobile realizzato nel 1972, utilizzato come Ostello della Gioventù e in seguito chiuso per inagibilità. L’edificio verrà recuperato secondo un concetto innovativo che prevede l’utilizzo di materiali naturali. Dieci le stanze previste all’interno dell’Hotel collocato in un terreno di circa 640 metri quadri in zona omogenea B3, adibito a standard pubblico S2 (spazi per attrezzature di interesse comune) del Prgc vigente del Comune di Porto Torres. Al piano terra troveranno collocazione quattro camere (due triple e due doppie), un locale adibito a bar- prima colazione, un deposito con funzione di servizio igienico per il personale e per gli avventori del bar, e la hall-reception. Al piano primo si realizzeranno sei camere (1 tripla e 5 doppie), ed un piccolo locale deposito. Dalla tecnologia nelle stanze è prevista una buona connessione Wi-Fi, una televisione smart, una facile regolazione della temperatura o delle luci, un accesso elettronico alla camera. «Si tratta di un passaggio che ha permesso di sottolineare il lavoro che questa amministrazione sta portando avanti nell’ambito dell’attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini, e chiunque scelga la città di Porto Torres come destinazione turistica», sottolinea l'assessore Alessandro Carta, esponenente della giunta che ha dato il via libera al progetto esecutivo per la riqualificazione dell’immobile. Dell’attuale edificio si conserveranno esclusivamente le murature perimetrali e i solai, tutto il resto sarà oggetto dell’intervento di manutenzione straordinaria. Le partizioni interne saranno quasi del tutto demolite per consentire una differente dislocazione degli ambienti. Il blocco scale, in avanzato stato di degrado e strutturalmente compromesso, verrà demolito e realizzato in posizione tale da sfruttare al meglio la futura disposizione degli ambienti comuni e delle camere.
