Sigilli ad un cantiere nautico nell’area portuale di Porto Torres. L’operazione di vigilanza ambientale “Clean Waters 2.0”, organizzata dal Centro di Controllo Nazionale Ambiente del comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e condotta dalla Capitaneria di Porto di Porto Torres- si è svolta sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Nord Sardegna.

Gli accertamenti a tutela dell'ambiente marino e costiero condotti sugli scarichi idrici hanno consentito di accertare gravi violazioni in materia di ambiente.

Il personale della Capitaneria di porto di Porto Torres ha posto sotto sequestro un’area di circa 50.000 metri nella disponibilità di un cantiere nautico.

Il provvedimento, convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari, è stato preso a seguito di un’attività di indagine avviata della sezione Polizia Marittima della Guardia Costiera turritana. Le attività investigative hanno consentito di accertare presunte carenze sulla normativa ambientale, legate alla gestione dei rifiuti, agli scarichi e alle emissioni, nonché all’occupazione del suolo demaniale marittimo.

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