Cresce il numero dei turisti come l’interesse per le bellezze storiche, artistiche e ambientali della città di Porto Torres. Il trend positivo lo registra l’Ufficio turistico comunale che delinea l’andamento e i traguardi raggiunto nel 2025 con il progetto “Percorsi di archeologia, cultura, ambiente nel territorio di Porto Torres”, un esercizio caratterizzato dal consolidamento dell’offerta culturale e da un’importante proiezione internazionale. I turisti, prevalentemente italiani, con un aumento di spagnoli e francesi e una presenza generosa di tedeschi e britannici, che si sono presentati al Punto di informazione e accoglienza della Stazione marittima sono 4.600, di cui 1139 visitatori accompagnati nei luoghi di interesse culturale con visita guidata, e 9752 presenze registrate in occasione di Monumenti Aperti, firme distribuite sui 26 siti, un successo preceduto da un intenso lavoro di tutoraggio per 579 studenti coinvolti come guide volontarie. 
L’Ufficio Turistico gestito dalla cooperativa Memoria Storica, si conferma centro nevralgico della città capace di garantire, durante tutto l’anno, una continuità di servizio essenziale, operando come punto di riferimento per l’accoglienza e la logistica. I numeri sugli utenti che hanno richiesto una visita guidata evidenziano una tendenza in costante miglioramento delle prestazioni che vedono passare i visitatori dai 957 del 2023 ai 1029 del 2024 e, infine, ai 1139 del 2025 con un incremento evidente per il sito di Su Crucifissu Mannu. Mentre per la manifestazione Monumenti aperti si registra una consistente crescita di visitatori che passano da 336 del 2021 a 9752 del 2025. 

La gestione del front-office ha visto una crescita costante, culminando nel picco di agosto con 1.212 utenti registrati. Oltre all'assistenza diretta, il lavoro di back-office è stato fondamentale per il monitoraggio dei trasporti verso il Parco nazionale dell'Asinara, della rete trasporti Arst e dei collegamenti marittimi, assicurando un flusso informativo fluido e aggiornato. Un ambito in cui è stata concentrata l’attività è quello relativo alla valorizzazione del patrimonio e del riconoscimento internazionale di alcuni siti archeologici.

Il 2025, infatti, è stato l'anno della Necropoli di Su Crucifissu Mannu, tra i più visitati. L'inserimento delle domus de janas nel patrimonio Unesco ha generato una forte domanda di informazioni e visite guidate. Il monumento è stato al centro di azioni promozionali di alto profilo, come il servizio fotografico per BBC Travel e l'accoglienza di delegazioni internazionali, tra cui spicca la visita istituzionale dei rappresentanti della città di Sligo (Irlanda) nell'ambito del progetto di gemellaggio.

Particolare richiamo hanno avuto gli eventi organizzati all’interno dei monumenti, tra cui La mostra di pittur di Odo Tinteri nel sito dell’antico porto romano, che ha unito arte e navigazione storica, l’'iniziativa “Settembre con le Fate”, ideata per garantire l'apertura di Su Crucifissu Mannu nei giorni di chiusura dei musei statali, oltre all’evento archeoastronomico “Il Natale del Sole” che ha chiuso l'anno celebrando il solstizio d'inverno.

La gestione quotidiana dei social media (Visit Porto Torres Asinara) e l'aggiornamento costante del sito istituzionale, con oltre 35 eventi caricati solo a dicembre, hanno aumentato la visibilità del territorio. Sul fronte educativo, il progetto ha saputo intercettare gruppi numerosi, come le scolaresche ( il Liceo di Siniscola con 187 partecipanti) e le Università della Terza Età, grazie a una costante attività di promozione della Carta dei servizi educativi. Il successo operativo è stato supportato anche da preziose collaborazioni esterne, come tirocini universitari e progetti comunali con figure che hanno contribuito attivamente al copywriting e al supporto linguistico, l'aggiornamento delle mailing list e la segreteria organizzativa di Monumenti Aperti.

Una tendenza costante nel tempo che testimonia il lavoro svolto dall’Ufficio nel coordinare tutte le azioni relative al rapporto con l’utente, i visitatori, le scuole e le altre realtà del territorio. Sull’accoglienza dei turisti proveniente dalle navi da crociera la situazione è invariata rispetto agli anni passati, con l’eccezione della nave Costa Pacifica della Costa Crociera (con oltre 600 croceristi) per un totale di circa 750 croceristi a cui l’Ufficio Turistico ha dato supporto diretto. Inoltre, si è riscontrato un aumento per il periodo di media stagione (primaverile) dell’utenza per turismo attivo in bicicletta, trekking, con richiesta di percorsi, sentieri, piste ciclabili o altro. Per far fronte ad una sempre maggiore richiesta di informazioni si è provveduto a distribuire migliaia di copie dello stradario/brochure, bilingue, in formato A3 f/r in quadricromia con stradario nel fronte e informazioni turistiche sui beni culturali e ambientali del territorio di Porto Torres (comprensivo dell’isola dell’Asinara).

«La relazione sull’attività dell’Ufficio Turistico comunale - ha sottolineato l'assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco -  restituisce con chiarezza il valore strategico di un servizio che nel 2025 si è confermato come vero e proprio presidio culturale e punto nevralgico dell’accoglienza cittadina. I dati attestano una crescita costante, frutto di un lavoro quotidiano svolto con professionalità, visione e forte integrazione con il territorio. Questi risultati non sono casuali, ma il frutto di una rete di collaborazioni e competenze che ringrazio, dal personale dell’Ufficio Turistico fino a tutte le realtà che hanno contribuito a rafforzare l’offerta culturale della città. Riteniamo che scommettere su cultura, accoglienza e conoscenza del territorio significhi investire nel futuro di Porto Torres». 

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