Porto Torres Avanti al M5s: «No ai veti, si alla continuità amministrativa»
I pentastellati non vogliono il movimento autonomista nella coalizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il movimento autonomista Porto Torres Avanti prende atto del veto politico espresso dal Movimento 5 Stelle rispetto alla propria collocazione all’interno della coalizione di centrosinistra, espressa anche in occasione della prima riunione delle forze politiche del campo largo, mercoledì 21 gennaio, a cui hanno partecipato i pentastellati. «Una posizione che non condividiamo- dicono i consiglieri comunali Bastianino Spanu e Costantino Ligas- perché ritieniamo che le elezioni comunali non possano essere lette come una proiezione automatica degli equilibri regionali, ma debbano partire dai bisogni specifici del territorio e dalla capacità di governare i processi locali». La data del voto si fa sempre più vicina e per gli esponenti di Porto Torres Avanti «la continuità amministrativa rappresenta oggi una scelta politica ed economica precisa: significa non interrompere percorsi avviati, non bloccare investimenti, non creare incertezze istituzionali in una città che deve affrontare sfide decisive sul piano produttivo, occupazionale e sociale. Significa garantire credibilità nei rapporti con enti sovracomunali, imprese e soggetti che intendono investire in città». La scelta politica del movimento Porto Torres è chiara in vista delle prossime elezioni comunali: «Sosteniamo la continuità amministrativa e appoggiamo la candidatura a sindaco di Massimo Mulas. Una scelta che non nasce da logiche di schieramento, ma da una valutazione concreta del percorso amministrativo e delle esigenze reali della città». In questi cinque anni di opposizione il gruppo consiliare sostiene di avere lavorato spesso in autonomia «assumendosi la responsabilità di sostenere gli atti utili allo sviluppo del territorio e di contrastare quelli ritenuti non adeguati. Un lavoro politico quotidiano, calato nei problemi concreti della città: dalla tenuta dei servizi essenziali alle politiche sociali, dalla valorizzazione del porto e delle aree produttive alla necessità di garantire stabilità amministrativa in una fase complessa». Spanu e Ligas ribadiscono infine la propria natura aperta e inclusiva: «Il movimento è disponibile ad accogliere tutti coloro che si riconoscono in un progetto politico serio, fondato sul rilancio economico, produttivo e sociale del territorio, al di là di appartenenze e veti politici. Quindi diciamo no ai veti, alle esclusioni e alle scorciatoie che non parlano ai cittadini»
