Porto Torres, comune classificato al 13° posto per dimensione demografica nell’Isola, continua a spopolarsi. E il trend è sempre peggiore. In un solo anno ha perso 235 residenti, nel 2025, infatti, la città portuale del Nord Ovest registra una popolazione di 20.589 abitanti contro i 20.824 del 2024 (21.068 nel 2023). Nel 2020 si contavano ancora 21.688 residenti, diminuiti nel 2021 anno in cui si registravano 21.517 abitanti e 21.269 nel 2022.

Negli ultimi sei anni il comune ha vissuto una significativa contrazione demografica, una diminuzione di quasi 1.100 abitanti, un saldo naturale negativo che esprime tutta la sua drammaticità nel forte calo delle nascite: appena 89 tra bambine e bambini venuti alla luce nell’anno appena trascorso, contro il numero in costante aumento dei decessi pari a 255, sempre nel 2025, che significa166 morti in eccesso rispetto alle nascite. Il calo rischia di essere più marcato nei prossimi anni, visto che è difficile immaginare un boom di nuovi nati rispetto ai decessi.

E’ fondamentale che le politiche locali affrontino le cause del declino demografico, promuovendo lo sviluppo economico, la creazione di opportunità per i giovani e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.  L’analisi impone una riflessione sulla natalità, un fenomeno in calo in tutta la Sardegna, ma che esprime nel contesto urbano di Porto Torres un dato significativo relativo agli anni dal 2012 al 2019, quando in otto anni vennero alla luce ben 1.275 bambini, mentre negli anni dal 2020 al 2025 soltanto 596. Pochi nati, meno giovani e un numero di anziani sempre più elevato, con 8 centenari e ultracentenari nati tra il mese di gennaio 1919 e il 31 dicembre del 1926.

Un aspetto curioso sono le scelte dei genitori che si sbizzarriscono donando ai propri eredi nomi originali al femminile come Maira o Etna, bizzarri al maschile come Aisosa o stranieri come Wealth, Niala o Saly, tanto che ricordano il mondo della fantasia.

Ma tra i nomi femminili più diffusi resistono i classici Ludovica (3), il più diffuso, per i maschi al primo posto Mattia(6), seguito da Edoardo(5). 

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