Sassari, accusato di aver fatto vedere un video porno a una bimba: chiesta l’assoluzione
Lui un 48enne, la presunta vittima la figlia di 10 anni di una vicina. Il pubblico ministero chiede di assolvere l’uomo: «La bimba credibile, ma resta il ragionevole dubbio»(Ansa)
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Avrebbe mostrato un video pornografico a una bambina di 10 anni. Di questo è accusato un 48enne originario di Porto Torres finito a processo per violenza sessuale. Oggi in tribunale a Sassari si è discusso l’episodio che sarebbe avvenuto nel 2021 e nel quartiere di Monte Rosello Alto nel capoluogo turritano.
L’adulto avrebbe fatto vedere dal cellulare il video con contenuti sessuali alla piccola, figlia di una vicina di casa. La minore ha rivelato poi il tutto al padre, separato dalla madre, ed è partita la denuncia. Per il pm Giovanni Dore la parte offesa, sentita in incidente probatorio e su cui è stata prodotta una perizia psicologica, è credibile ma, al termine della discussione, ha chiesto l’assoluzione con formula dubitativa ritenendo non raggiunta la prova della responsabilità al di là di ogni ragionevole dubbio.
La parte civile invece, rappresentata dall’avvocato Gaetano Paoletti, ritiene l’opposto rimarcando come le conseguenze del presunto episodio sulle condizioni psicologiche della piccola sarebbero state evidenti tanto che avrebbe avuto paura a ritornare in Sardegna. Camilla Pirino e Sergio Oggiano, i difensori dell’imputato, hanno raccontato una storia del tutto diversa dove, oltre a sostenere l’innocenza del proprio assistito, hanno fatto intravedere un rapporto esacerbato tra i genitori della bambina con presunti interventi suggestivi a condizionare quanto percepito dalla piccola. Il pm, una volta sentite le difese, ha chiesto alla giudice Valentina Nuvoli di replicare nella prossima udienza che si terrà a fine febbraio.
