Mercato sulla Rambla ad Alghero, Confcommercio bacchetta il Comne
Torna il confronto acceso sull’utilizzo degli spazi pubblici per eventi e manifestazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Torna il confronto acceso sull’utilizzo degli spazi pubblici per eventi e manifestazioni. A riaccendere il dibattito sono Confcommercio Alghero e Fipe, che puntano il dito contro la mancanza di condivisione nella programmazione, in particolare sul Lungomare Barcellona. «Nessuna pianificazione è stata oggetto di confronto con gli operatori del settore», sottolinea il presidente cittadino di Confcommercio Massimo Cadeddu.
Un tema già sollevato lo scorso anno e che torna d’attualità con l’avvio, già dal ponte del 25 aprile, di manifestazioni fieristiche sul lungomare. Secondo l’associazione di categoria, si tratta di aree pregiate che nei mesi più caldi risultano già fortemente congestionate da flussi turistici e locali. A giudizio di Cadeddu gli eventi dovrebbero essere distribuiti in maniera più equilibrata sul territorio, per sostenere anche le zone meno frequentate della città. «Occorre decidere una volta per tutte la destinazione d’uso di alcune aree e garantire trasparenza sulle modalità di concessione degli spazi pubblici», aggiunge Cadeddu, chiedendo regole chiare sia sotto il profilo logistico che temporale. Dal canto suo, l’Amministrazione comunale respinge le accuse e rivendica il lavoro svolto. «C’è piena disponibilità al confronto e apertura a proposte», fanno sapere da Porta Terra, ricordando come molti eventi in calendario siano il risultato di collaborazioni consolidate con realtà del territorio come Camera di Commercio, Promocamera, Aci, Distretto Rurale e Pro Loco. Non solo: il Comune sottolinea anche il peso di appuntamenti di rilievo internazionale come Triathlon e Ironman, frutto di una pianificazione pluriennale. In merito alle critiche sull’utilizzo del Lungomare Barcellona, l’Amministrazione invita Confcommercio e Fipe a formulare proposte concrete «in un’ottica costruttiva».
Arriva anche una precisazione sulle aree più sensibili: spazi ad alto carico antropico come la Rambla (Lungomare Barcellona) o il Piazzale della Pace non saranno concessi nei mesi di luglio e agosto, proprio per evitare criticità legate a traffico e fruizione urbana. Gli eventi attualmente autorizzati, spiegano, si collocano infatti in periodi di bassa pressione turistica, come la fine di aprile.
