Sembrava impossibile invece è riuscito, ancora una volta, una questione di “Karma”, come il tormentone cantato dai The Kolors, la band che ha animato il cuore di Porto Torres. La Pasquetta Turritana, convince ancora una volta, l’immenso pubblico e la stessa organizzazione, un palco dalle grandi occasioni che ha fatto volare la città oltre confine.

Sul palco la band con il frontman Stash, protagonisti di uno dei live più attesi con i loro successi che li ha consacrati tra il gruppo più popolare del panorama italiano. Sono saliti puntuali sul palco allestito ai piedi della Torre Aragonese, hanno salutato la folla, un fiume umano tra via Mare e il Corso vittorio Emanuele e poi la prima nota di “Frida- Mai, mai, mai”, e ancora “Questa non è Ibiza” e “Un ragazzo, una ragazza”, oltre un’ora di spettacolo, di grande animazione, di coinvolgimento di un pubblico che ha invaso le strade, giunto dai paesi limitrofi per assistere al concerto.

«Ogni volta che vediamo un pubblico così incredibile pensiamo a quando abbiamo iniziato a cantare in uno scantinato: questo non è normale ma è una grande fortuna». Queste le parole del leader della band, davanti ad un numero di persone presenti che hanno superato  ogni aspettativa. Riconoscibili alla prima nota hanno coinvolto tanti giovani, passando per ogni fascia di età, in maniera trasversale. L’animazione era cominciata dalla mattina a partire dalle ore 10, quando il centro cittadino si è trasformato in una vasta area pedonale che, dal corso Vittorio Emanuele fino a via Mare, ha offerto un percorso animato da mercatini dell’artigianato e dell’ingegno creativo, chioschi dedicati alla somministrazione di cibo e bevande e spazi pensati per la convivialità.

In piazza Eroi dell’Onda è stata allestita un’area dedicata ai più piccoli con i giochi gonfiabili. Dalle 10 alle 12, piazza Eroi dell’Onda si è riempita di aquiloni con “Aquilara” (in collaborazione con la Pro Loco Turritana) con l’artista Roland D’Alessandro. A spiccare il volo anche un messaggio di speranza: gli aquiloni di Roland sono un gioco molto popolare tra i bambini dei paesi del Medio Oriente, oggi più che mai pesantemente martoriati dalla guerra. Tra piazza Umberto I e la Chiesa della Consolata sarà possibile ammirare la mostra statica a cura del Vespa Club Porto Torres, un’esposizione che celebra uno dei simboli più iconici del design e della mobilità italiana. La musica ha accompagnato l’intera giornata: dalle ore 12 le vie del centro si sono animate con le esibizioni delle band locali – Disco 70, The Punch, Bianchi e Bernie, Tuning Places – creando la giusta atmosfera in attesa del grande appuntamento serale.

Durante tutta la manifestazione è stato possibile conoscere più da vicino le meraviglie del Parco Nazionale dell’Asinara, grazie a uno spazio dedicato in cui operatori e rappresentanti hanno accompagnato i visitatori alla scoperta dell’isola, tra natura incontaminata e itinerari di straordinaria bellezza.

 

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