Il Consorzio industriale vuole salvare l'Incubatore di imprese di Porto Torres
La Regione risponde riconoscendolo come struttura di interesse pubblicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consorzio industriale provinciale di Sassari chiede aiuto per salvare l’Incubatore di imprese che rischia di essere messo in vendita, e la Regione risponde riconoscendolo come struttura di interesse pubblico. Il complesso immobiliare situato nell’area industriale di Porto Torres, capace di favorire lo sviluppo di start up, imprese emergenti insediate al suo interno, promuovendo nuove idee imprenditoriali nel territorio del Nord Ovest, è composto da 12 laboratori industriali di circa 170 metri quadri ciascuno, oltre a 18 laboratori high tech di circa 60 metri quadri. Così il Consorzio rafforza il percorso per la tutela pubblica dello stabile grazie al riconoscimento della titolarità del bene da parte della Regione.
L’infrastruttura strategica, realizzata nel 2008 con risorse pubbliche pari a circa 8 milioni di euro, e che ha generato circa 70 posti di lavoro, da tempo è gestita dal Consorzio, seppure negli ultimi anni è stata oggetto di un complesso passaggio di titolarità all’interno del sistema Invitalia Partecipazioni, la società che ha più volte manifestato la volontà di procedere alla sua vendita. Una prospettiva che ha sollevato forti criticità rispetto al mantenimento della funzione pubblica dell’immobile e alla continuità delle attività imprenditoriali ospitate. Una situazione che ha spinto il Consorzio ad attivare una serie di interlocuzione istituzionali con la Regione Sardegna, per salvare il complesso, sottoponendo le proprie valutazioni sulla natura pubblica del bene e sulla necessità di ricondurne la titolarità nell’ambito del patrimonio regionale. La Regione, condividendo tale impostazione, ha formalmente comunicato a Invitalia Partecipazioni il riconoscimento della titolarità pubblica dell’immobile, ricostruendone l’origine e sottolineando il venir meno della finalità statale a fronte delle ripetute intenzioni di alienazione.
Un passaggio che rafforza in modo significativo la posizione del Consorzio e conferma la correttezza dell’azione intrapresa a tutela dell’interesse pubblico e del sistema produttivo locale. La vicenda potrebbe ora sfociare in un contenzioso tra la Regione e il Consorzio, da un lato, e Invitalia Partecipazioni dall’altro, società che nel frattempo è stata posta in liquidazione. L’obiettivo dell’iniziativa resta chiaro: salvaguardare le imprese insediate – che oggi garantiscono circa 70 posti di lavoro – e assicurare che l’Incubatore continui a svolgere il proprio ruolo di supporto alla nuova imprenditorialità, evitando che venga destinato a operazioni di natura esclusivamente immobiliare. L’Incubatore d’Impresa di Porto Torres rappresenta infatti un asset centrale per l’agglomerato industriale e uno strumento chiave anche nei programmi di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa.
«L’Incubatore di Porto Torres è una struttura fondamentale per il futuro industriale e occupazionale del territorio – dichiara la presidente del Consorzio, Simona Fois–. La nostra azione è stata fin dall’inizio orientata alla difesa del suo ruolo pubblico e della sua funzione al servizio delle imprese». «Il chiarimento fornito dalla Regione – aggiunge – rafforza la strategia del Consorzio e consolida un percorso istituzionale che punta a garantire certezze patrimoniali, continuità gestionale e coerenza con gli obiettivi di sviluppo, innovazione e riconversione industriale». Il Consorzio continuerà a operare in stretto raccordo con la Regione affinché l’Incubatore resti un presidio pubblico stabile, capace di sostenere nuova imprenditorialità, attrarre investimenti e accompagnare i processi di trasformazione produttiva dell’area industriale
