Igiene urbana, Mulas attacca l'assessore Selva: «L'appalto non arriva in Commissione per mancanza di collaborazione»
Si accende il confronto politico ad Alghero sul nuovo appalto per il servizio di nettezza urbanaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si accende il confronto politico ad Alghero sul nuovo appalto per il servizio di nettezza urbana, già affidato definitivamente a novembre scorso ma ancora al centro di polemiche per la mancata condivisione con il Consiglio comunale.
A far emergere un vero e proprio cortocircuito è il presidente della Commissione Ambiente, Christian Mulas, esponente della maggioranza, che punta il dito contro l’assessorato competente per la mancata convocazione della Commissione. La vicenda parte dalle richieste avanzate il 7 febbraio dalle opposizioni e più di recente sono stati i gruppi di Forza Italia, con Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini e Fratelli d’Italia, con Pino Cardi e Alessandro Cocco, a denunciare l’assenza di confronto su un appalto da 118 milioni di euro in sette anni.
«Nessun documento, nessuna bozza di capitolato: il Consiglio è stato tenuto ai margini su un servizio strategico che incide sulla vita quotidiana dei cittadini», attaccano, chiedendo la convocazione urgente della Commissione Ambiente e la trasmissione completa degli atti. Ma la replica di Mulas apre un fronte interno alla stessa maggioranza. Il presidente chiarisce di essersi attivato subito, ottenendo dagli uffici la documentazione, ma di non aver potuto procedere alla convocazione per l’assenza di disponibilità dell’assessore all’Ambiente, Raniero Selva, a partecipare ai lavori. «La mancata convocazione non dipende da me, ma dalla mancanza di collaborazione dell’assessorato», spiega, ribadendo il ruolo centrale della Commissione nelle funzioni di controllo, informazione e verifica. Una risposta che la dice lunga sui rapporti tesi tra il presidente della Commissione Ambiente e l'assessore di riferimento.
