Quello dei comitati, nel cantiere eolico Alas tra Ittiri e Villanova Monteleone, che si affaccia sulla valle del Grifone, è stato un vero e proprio blitz. L’impresa incaricata di realizzare il parco eolico è stata sorpresa a lavorare con mezzi pesanti in un periodo di forti limitazioni a tutela della nidificazione di specie protette. In questo caso il grifone, appunto, in un’oasi di ripopolamento dove si è verificato un miracolo della natura.

Tre settimane fa i Comitati avevano denunciato il silenzio (anche della magistratura) davanti ai primi basamenti in cemento. Nella valle sorgerà un parco eolico composto di dieci giganti d’acciaio da sessantasei megawatt.

Secondo i comitati, nel creare questi basamenti, la ditta Rwe starebbe esagerando con i rumori prodotti dai mezzi per il getto del cemento. E le lavorazioni con un impatto acustico rilevante sarebbero vietate in base alla concessione: anzi, nel cantiere Alas, dove è previsto il parco eolico, questo dovrebbe essere un periodo di interventi che non arrechino disturbo alla nidificazione e alla riproduzione dell'avifauna. Maria Grazia Demontis del Comitato Gallura ed Emilio Demuro del Comitato Sarcidano ricordano: «Non si può determinare, tra aprile e giugno, questo tipo di impatto acustico e questo tipo di movimento mezzi. Abbiamo incontrato i carabinieri perché potessero bloccare i lavori, a nostro modo di vedere non in regola».

Lorenzo Piras

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