Giornata del Mare a Porto Torres: «I giovani veri custodi dell'ambiente»
L’evento organizzato dalla CapitaneriaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre 150 studenti, bambini e ragazzi dei diversi istituti scolastici del territorio sono stati i protagonisti della “Giornata del mare e della cultura marinara” organizzata dalla Capitaneria di porto di Porto Torres, in collaborazione con il Comune e l’Ente Parco Isola dell’Asinara. L’evento, che ricorre ufficialmente l’11 aprile, è stato celebrato oggi per favorire la massima partecipazione delle scuole e si è confermato un’importante occasione per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le nuove generazioni, sulla protezione e valorizzazione del patrimonio marittimo e naturale. La Capitaneria ha offerto il proprio contributo professionale attraverso attività pratiche di apprendimento e momenti di confronto, coinvolgendo numerosi enti ed associazioni per creare un percorso formativo multidisciplinare. Le attività hanno visto il coinvolgimento attivo delle scuole, dalla primaria alle superiori, con programmi dedicati alle differenti fasce d’età. Per gli studenti dell’Istituto Nautico, la giornata ha offerto una significativa esperienza formativa a bordo della motonave Moby Aki, dove i futuri professionisti del mare hanno potuto approfondire sul campo le dinamiche legate alle carriere marittime e alla sicurezza della navigazione. Gli allievi dell’Istituto Canopoleno di Sassari hanno avuto l’opportunità di immergersi nella storia locale attraverso una visita guidata al Museo del Porto, proseguendo poi il percorso conoscitivo presso la sede della stessa Capitaneria di Porto per scoprire da vicino i compiti istituzionali della Guardia Costiera. Diverse classi proveniente da vari istituti scolastici di Porto Torres si sono invece riunite presso la Sala Congressi “Filippo Canu”, messa a disposizione per l’occasione dall’amministrazione comunale, dove il personale militare ha tenuto una conferenza sulle tematiche ambientali e i compiti istituzionali della Guardia Costiera. L’incontro è stato arricchito dagli interventi del personale del Crama, dell’associazione Educando Asinara e dell’Associazione Ami (Ambiente Mare Italia), che hanno approfondito gli aspetti legati alla biodiversità e alla tutela dell’ecosistema marino. Infine, il personale medico di Areus ha illustrato le procedure di primo soccorso e l’utilizzo del Numero Unico di Emergenza Europeo 112. «Questa sinergia tra istituzioni e associazioni ha permesso di trasmettere ai giovani una maggiore consapevolezza sull’importanza vitale della salvaguardia dell’ambiente marino, - ha detto il comandante della Capitaneria, capitano di fregata Mirko Orrù - garantendo un percorso educativo di alto profilo volto a formare i futuri custodi del nostro ambiente».
